San Vittore del Lazio – Concerto alla collegiata di Santa Maria della Rosa: un successo

“Che le note del rispetto reciproco o, della serenità e soprattutto della speranza risuonino per tutti voi più forte nel 2017”. Negli auguri finali della Sindaca di San Vittore del Lazio Nadia Bucci per l’arrivo del nuovo anno sta tutta la magia del concerto tenutosi presso la chiesa di Santa Maria delle Rose. Un Natale in Armonia e, in particolare, un Natale di classe, quello che l’amministrazione comunale ha offerto ai suoi concittadini ed a quanti, estimatori della buona musica e del bel canto, hanno voluto affollare, lo scorso 29 dicembre, l’interno della meravigliosa collegiata di Santa Maria della Rosa. Un clima quasi da Gran galà, con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, in primis la Sindaca Nadia Bucci ed i cittadini sanvittoresi, che hanno letteralmente gremito la chiesa, per ascoltare, presentate dalla bella e brava Valeria Altobelli, le esibizioni del soprano Maristella Mariani, del tenore Mauro De santis, del bass baritono Cesidio Iacobone e le meravigliose impalcature musicali per essi costruite e digitate dal Maestro Michele D’Agostino. L’edizione numero due della kermesse ha superato, se possibile, anche il successo, già lusinghiero oltre ogni aspettativa, della prima. Entusiasta la Sindaca Bucci, che così ha commentato l’evento: “La magia e l’armonia che i maestri sono riusciti a creare nella nostra splendida chiesa  sono state così grandi che ho avuto difficoltà a prendere la parola. Attraverso le loro voci e le note musicali ci hanno trascinato in un turbinio di emozioni, ho notato che qualche spettatore aveva le lacrime agli occhi durante l’esibizione, segno questo che sono arrivati dritti al cuore. Nonostante la solennità dell’esibizione quello che si è creato è stato sicuramente un’atmosfera  familiare e ciò è stato possibile solo grazie alle doti di umiltà e semplicità che contraddistinguono gli artisti che sono sono esibiti; tutto questo – ha sottolineato la Bucci – malgrado essi abbiano avuto, durante il loro percorso formativo e professionale, contatti e collaborazioni con artisti di calibro mondiale. Graditissima la sorpresa regalarci dal piccolo Giuseppe, nipote del maestro D’agostino, che a soli 7 anni ci ha deliziato con l’esecuzione al pianoforte di Jingle bells. Un’altra grande promessa della musica.  Soprattutto a lui va il nostro in bocca al lupo”.