Frosinone – Al via nuovo servizio di Litotrissia Extracorporea ad onde d’urto

All’Ospedale “F. Spaziani” di Frosinone è partito oggi, con il trattamento di ben 12 pazienti, il nuovo servizio di Litotrissia Extracorporea ad onde d’urto (ESWL), per il trattamento dei calcoli renali di grandezza fino a 2 cm.

Metodo non invasivo, che invia onde d’urto attraverso la pelle e i muscoli della schiena, e rompe il calcolo in piccoli pezzi, poi espulsi in maniera naturale con le vie urinarie. 

Un ritorno atteso: diventata vecchia l’apparecchiatura precedente il servizio nel Capoluogo mancava ormai da otto anni.

“Il nuovo apparecchio, di ultima generazione – che affianca la terapia chirurgica endoscopica e la “Struttura della Calcolosi urinaria” attiva da oltre un anno allo Spaziani, Responsabile il Dott. Massimo Parlanti  permette c.a. 10 trattamenti a seduta, può essere spostato in diverse strutture ed è stato noleggiato in modalità “on demand” per permettere un risparmio sostanziale sui costi di gestione e ammortamento”. Lo comunica la Asl con una nota.