Piedimonte San Germano – Servizi Sociali: l’impegno dell’Assessore regionale Visini

“La direzione da seguire è quella della gestione dei servizi sociali in forma associata, ed il Consorzio dei Comuni del Cassinate fa scuola in questo senso: le azioni portate avanti dall’Ente hanno una ricaduta concreta e visibile sul territorio”: così l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio Rita Visini nel corso dell’Assemblea tenutasi nella mattinata di lunedi 6 marzo 2017 presso la sala consiliare del Municipio di Piedimonte San Germano, in cui il punto all’ordine del giorno concerneva le Risorse regionali in ambito consortile, illustrate dalla dirigenza del Consorzio.

Il Presidente del Consorzio Edoardo Fabrizio ha aperto l’incontro dando il benvenuto ai presenti, tra cui il consigliere regionale Marino Fardelli, i rappresentanti Asl D’Ambrosio e Di Ruzza, i responsabili delle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, il consigliere provinciale e presidente della Comunità Montana Quadrini, il dottor Antonio Massaro dell’Ufficio per l’Impiego, i rappresentanti del Cda consortile ed i Sindaci del territorio, il Commissario Prefettizio del Comune pedemontano; è passato poi ad illustrare le principali delle molteplici attività condotte dal Consorzio sul territorio dei 26 comuni associati, ponendo l’accento sui principi fondanti che lo muovono: “Lavoriamo per il diritto alla dignità, diritto ad una qualità della vita che sia degna di essere chiamata tale. Diritti irrinunciabili per ognuno… diritti – ha rimarcato il presidente Fabrizio – che tutti coloro i quali operano nel sociale devono garantire a quanti, meno fortunati, si trovano in condizione di disagio. Questo è il motivo di esistere del Consorzio del Cassinate per i Servizi Sociali che mi onoro di presiedere; ente costituito nel 1997 e che da venti anni è al fianco dei cittadini, delle fasce deboli della popolazione. Il proposito di adoperarsi, insieme a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, insieme a tutti i 26 Sindaci dei comuni consorziati che compongono l’Assemblea, per cercare di dare delle risposte ai cittadini, è oggi più che mai saldo e reiterato”.

Il breve excursus fatto dal Presidente Fabrizio – che tra l’altro ha parlato del Centro Alzheimer ubicato presso le strutture Asl di Atina quale felice testimonianza di una gestione integrata Consorzio – Aipes – Azienda Sanitaria, e di cui convinto artefice è stato il dottor D’Ambrosio – è servito da trait d’union con le tematiche evidenziate dall’assessore regionale Visini, soprattutto riguardo alle linee guida contenute nella proposta di legge sul &Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio&, che ora attende l’approvazione del Consiglio della Pisana. Linee guida che fanno appunto, dell’integrazione socio-sanitaria, il leitmotiv nella gestione del sociale passando anche attraverso la realizzazione di strutture o centri di eccellenza in cui sia garantita la continuità assistenziale ma che si differenzino dal classico ospedale.

E siccome l’incontro è stato anche l’occasione per avanzare proposte all’assessore Visini, molto disponibile e apprezzata in sala per la competenza tecnica e la sensibilità di ascolto verso le tematiche affrontate, la vicepresidente del Consorzio Francesca Calvani, cogliendo l’indicazione giunta dall’Assessore regionale ha richiamato l’attenzione sulla realtà rappresentata dalle persone affette da autismo, e rivolgendosi all’assessore Visini ha evidenziato come, in una struttura come quella del vecchio ospedale “Gemma De Posis” di Cassino potrebbe essere istituito un centro d’eccellenza per bambini autistici. La dottoressa Visini ha accolto con favore la proposta, e invitato il Consorzio a presentare in proposito progetti sostenibili.

Per tirare la somma dell’incontro con l’Assessore regionale Visini: nel sociale la strada è quella della gestione integrata socio sanitaria in forma associata, ed il Consorzio definito “modello da seguire” ha incassato il plauso per aver interpretato tale modalità, e concretamente, già da molto tempo.