Pontecorvo – Il sindaco Rotondo avverte: “Obiettivi calendarizzati o via le deleghe”

Obiettivi calendarizzati e nuova linfa all’attività amministrativa.
“Si lavorare per obiettivi: chi non dovesse raggiungerli non avrà più la mia fiducia”. Così il sindaco Anselmo Rotondo all’indomani del gruppo di maggioranza.
“Un mio invito a chi, assieme a me ha deciso di amministrare la cosa pubblica, è finito per errore sul gruppo interno28, non è successo nulla di particolare, anzi questa cosa mi da l’opportunità di confermare pubblicamente quelle parole e di poter dire che è finita la politica nelle segrete stanze. Trasparenza e lealtà alla luce del sole.
Nella mia vita – ha aggiunto – non ho mai scaldato poltrone o tirato a campare, tutto ciò che, assieme alla mia famiglia, abbiamo costruito è frutto di sacrifici e dedizione, per cui mi sento un uomo libero da ricatti più o meno velati che spesso gli amministratori si trovano a dover sopportare. Non mi piace galleggiare, ma nuotare con una meta ben precisa: vado avanti nel rispetto della volontà popolare. Agli assessori e ai consiglieri nel gruppo di maggioranza di martedì sera ho, però, detto che le cose devono cambiare: si procederà per obiettivi, nessuno ha, in bianco, per 5 anni la delega che ho conferito, per cui dovranno calendarizzate i giorni di ricevimento per dare massima disponibilità ai cittadini. La prima valutazione sarà eseguito il 30 giugno, all’indomani chi non avrà soddisfatto sarà revocato dall’incarico.
Stesso spirito costruttivo per i capiservizio comunali che, legittimamente, prendono indennità, ma ci sono degli obiettivi da raggiungere e un nucleo di valutazione che valuterà.
La mia decisa presa di posizione – ha concluso  – ha avuto un primo effetto perché il delegato allo sport Gabriele Tanzi, confermando piena fiducia nel sottoscritto, e ravvisando di non aver raggiunto gli obiettivi ha rimesso nelle mia mani le deleghe.
Ho respinto le dimissioni confermandogli, come avrei fatto in questo momento con chiunque, la mia fiducia. A due anni dalla nostra elezione, dopo aver affrontato molti problemi e avviato tanti progetti, occorre un cambio di passo: non è mia abitudine vivere di politica, come abbiamo assistito in passato, per cui avanti, ma con determinazione e sempre al fianco dei cittadini”.