Cassino – Bacco e legalità: accoppiata vincente al Civico Sociale

 Vini di eccezionale gusto prodotti sui terreni confiscati alla camorra. Un percorso enogastronomico diverso dagli altri quello che per il prossimo autunno propongono Simona Di Mambro e Carmine Merini, titolari della trattoria della legalità il ‘Civico Sociale’ di Cassino. Un percorso di degustazione e di assaggio di tutto quello che Madre Natura riesce a creare su terre che ‘profumavano di morte e dolore’. Oggi, grazie alle cooperative associate al progetto della legalità fortemente voluto da questi due ragazzi, tutto può essere diverso. E chi intraprende un percorso di vita sbagliato ha la possibilità di redimersi e di essere aiutato.

“E’ qui alla trattoria della legalità che arriva la risposta dei beni confiscati alla camorra facendo si che i prodotti, quelli lavorati dalle persone svantaggiate, dagli ultimi come li chiamano in molti, vengono utilizzati e venduti – affermano Simona Di Mambro e Carmine Mernini gestori della trattoria – articoli su cui nessuno avrebbe mai scommesso mentre da noi sono sempre stati presenti, basti pensare il Pacco alla camorra che ogni Natale prepariamo con all’interno tutte le tipologie di prodotti. Per non parlare di quante persone vengono ad assaggiarli, dalle forze dell’ordine ai magistrati, ai giornalisti, ai cittadini e tutti li trovano ottimi. Questo è un grande riscatto per tutti noi che da anni ci mettiamo il cuore e spesso subiamo atti intimidatori”.

Le cooperative presenti nel gruppo del civico sociale sono: Cooperativa sociale Eureke con Cantina Vitematta, Libera Terra, il Fondo Rustico Amato Lamberti della Cooperativa (R) anticamorra e i prodotti dell NCO (Nuovo commercio organizzato), la Cooperativa Al di là dei sogni, la Fattoria Fuori di zucca e tante altre che si occupano di agricoltura sociale e non solo.

A breve infatti, metteremo tutti a conoscenza di ogni singolo prodotto presentandolo nella maniera giusta, con la prorpia storia e quella di chi la sta portando avanti”.