Pontecorvo – Post decadenza al vetriolo: Roscia scrive al sindaco e alla maggioranza

di Riccardo Roscia*

Egregio sig. Rotondo del tuo onore non so che farmene. Te lo restituisco immediatamente. Della tua ipocrisia politica ne sono sempre stato convinto ma ora ne sono certissimo. Dopo tutto quello che hai fatto tu e i tuoi compagni di merende per estromettermi dal Consiglio comunale hai la faccia tosta di rendermi onore….vergognati piuttosto! Ricordo quando anni fa sbraitavi fuori dalla tua attività commerciale contro il Parlamento che aveva osato cacciare il tuo leader Berlusconi con una sentenza penale di condanna definitiva. Tu hai fatto molto peggio. Hai cacciato me dal Consiglio con una sentenza di prescrizione che non equivale in alcun modo ad una condanna inventandoti una causa contro di me per risarcimento danni che non ha alcun fondamento giuridico solo per il gusto tuo e dei tuoi “amici” di cacciarmi dal Consiglio dove sedevo grazie al voto di oltre 3000 pontecorvesi. Ma tutti i nodi stanno venendo al pettine e presto mi ritroverai seduto in consiglio da dove metterò a nudo tutte le magagne amministrative vostre. Tutta la città conosce gli accordi che hai dovuto chiudere con qualche tuo consigliere pur di fargli votare la mia decadenza. Usciranno fuori al momento giusto e per te sarà la fine. Ora hai pure il.coraggio di rendermi onore. Ricorda che chi non ha onore non può renderlo ad altri. Ti lamenti che ex amministratori comunali, provinciali e attuali amministratori si intrattengano a cena. È un chiaro segnale di paura. Se tutte queste persone si mettono a tavolino per ragionare su un’alternativa a te ed alla tua sgangherata amministrazione fossi in te qualche domanda me la porrei. Tu stesso sei il primo ad essere consapevole di  quanti danni stiate facendo a Pontecorvo ma vuoi negarlo. Comunque sia chiaro che da me non avrai nessuno sconto e sia ora che fra poco quando sarò di nuovo consigliere avrai solo un’opposizione dura ed inflessibile tesa a dimostrare la vostra incapacità amministrativa che non ha eguali. La tregua da parte mia ci sarà solo quando tornerai a casa e lascerai il paese in mano a persone competenti e non ipocrite e false politicamente.

*Già Consigliere Comunale