San Giovanni Incarico – Inquinamento e Salute: confronto medici e amministratori

Attenzione alla salute pubblica e all’inquinamento, questi gli argomenti trattati al Convegno dal titolo: “Inquinamento della Valle del Sacco e gli effetti sulla salute: parola ai medici” che  si è tenuto sabato pomeriggio al Centro culturale polivalente di San Giovanni Incarico.

L’evento, organizzato dagli assessorati all’Ambiente e Sanità Isabella Corsetti, ha consentito d’avviare un serio dibattito sulle misure da adottare al fine di tutelare la salute pubblica e un territorio purtroppo compromesso dagli effetti deleteri provocati dai veleni immessi, negli anni, nel fiume Sacco i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti.

I lavori sono iniziati con i saluti sindaco Paolo Fallone che ha sottolineato la volontà e l’impegno dell’Amministrazione di tutelare salute pubblica e territorio con azioni concrete da attuare nel tempo. Un impegno che passa attraverso tutte quelle iniziative in programma e di competenza degli assessori Isabella Corsetti e Massimo Piccirilli, rispettivamente delegati all’Ambiente e Sanità. Dopo il saluto del primo cittadino ha preso la parola il dottor Giovambattista Martino, coordinatore dell’Associazione “Medici di famiglia per l’ambiente di Frosinone e provincia”,  che ha evidenziato le conseguenze derivanti dal l’inquinamento del fiume Sacco che riversandosi nel Liri interessa questa zona già gravata dalle vicine stazioni di smaltimento rifiuti.

“Un vero disastro ambientale” che incide, pesantemente, sulla salute delle popolazioni bagnate da questi fiumi divenuti, nel tempo, depositi di veleni nocivi per la salute dei quanti vivono in queste zone. Si è parlato inoltre della necessità di un registro tumori che da anni, nonostante il vertiginoso aumento di neoplasie in tutta quest’area, non vede ancora la luce. Dopo l’intervento del dottor Giovambattista Martino si sono tenuti tutti quelli previsti dalla scaletta. I medici intervenuti, rispettivamente specializzati cardiologia e in pneumologia ha evidenziato la crescita esponenziale di patologie cardiovascolari e polmonari che, in questo territorio, stanno generando una vera e propria emergenza con un gran numero di vittime. Una situazione le cui origini sono da ricercare nel massiccio inquinamento di un territorio devastato da processi d’industrializzazione sul quale i controlli sugli smaltimenti dei rifiuti tossici di questo processo sono stati carenti. Il tutto si è concluso  con l’intervento dell’assessore all’Ambiente Isabella Corsetti  che si è impegnata, unitamente al sindaco Fallone e a l’Intera Amministrazione, a sostenere la campagna di sensibilizzazione per l’istituzione di un registro tumori unitamente ad uno studio che certifichi, scientificamente,  gli effetti deleteri  di un processo degenerativo della salute dei cittadini di queste aree e dell’ambiente. Una posizione che supporta e sostiene il  lodevole impegno dell’Associazione di medici capeggiata dal dottor Martino che ha a cuore la salute dei cittadini e la salvaguardia di un territorio malato che può e non deve essere abbandonato al proprio destino per il bene di tutti. (Comunicato stampa)