Frosinone, Al via il Reddito d’Inclusione

Dal primo dicembre è possibile presentare in Comune la domanda per il Reddito d’Inclusione (ReI), la prima misura nazionale di contrasto alla povertà fortemente voluta dal Partito Democratico ed introdotta dai Governi Renzi e Gentiloni.
Il Reddito d’Inclusione rappresenta una svolta per il nostro Paese:  dopo decenni di disinteresse per la tematica, l’Italia si dota finalmente di una misura strutturale per combattere la povertà e favorire l’inclusione attiva dei beneficiari.
Al trasferimento economico (che per le famiglie numerose arriva fino a 485 euro mensili  per un massimo 18 mesi), verrà affiancata una progettazione personalizzata rivolta all’inserimento socio-lavorativo, per attivare percorsi integrati orientati a “svincolare” i beneficiari dalla condizione di povertà.
Il ReI, rivolto inizialmente ai nuclei familiari con figli minori, disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni con reddito ISEE non superiore a 6.000 euro, già dal mese di luglio prossimo – grazie alle previsioni contenute nella legge di bilancio – diverrà misura universale, rivolta a tutte le persone in condizione di povertà assoluta, secondo i requisiti di reddito stabiliti dalle norme attuative.
Per l’attuazione della misura sono stati stanziati per il 2018 oltre 2 miliardi di euro (cifra più alta messa a disposizione per la lotta alla povertà nella storia del nostro Paese) e sono stati già previsti considerevoli incrementi (arrivando a circa 3 miliardi a partire dal 2020).
Il ReI prevede anche che una quota fissa delle risorse siano destinate al potenziamento della rete territoriale dei servizi sociali: combattere la povertà significa innanzitutto offrire un sistema di welfare efficiente, in grado di realizzare la “presa in carico” delle persone.
Con questa misura il Partito Democratico mette al centro della sua azione la dignità della persona e della sua famiglia. Il Reddito di Inclusione  è un risultato importante, fortemente voluto dal nostro Partito che dimostra ancora una volta l’attenzione per le politiche sociali e per i diritti dei più deboli.