Aquino – Oggi riapre la Casa di San Tommaso

La Casa di San Tommaso, posta nell’antico palazzo comitale di cui si conservano ampie parti come la Torre del maschio, fulcro della cinta munita del Castello medievale, riapre con un nuovo allestimento nel salone del piano nobile.

Oltre a quattro carte originali create dall’artista fiammingo Otto Van Veen, allievo di Rubens e incise da maestri del bulino come Van Paren, Van Swannenburg, Berentsz raffiguranti episodi della vita di San Tommaso di Aquino, edita e illustrata ad Anversa nel 1610, verranno esposti dei pannelli che riproducono le principali vicende della biografia del grande santo, filosofo e teologo corredate da didascalie in latino e in italiano. Il corredo dei pannelli prevede anche ricostruzioni grafiche del castello, del palazzo comitale e della Casa di San Tommaso insieme a fotografie storiche del centro medievale, oltre che a una presentazione della figura del santo, soprattutto del suo pensiero filosofico e teologico che ha rappresentato per secoli il maggiore riferimento per la dottrina cattolica. Quello sottoscritto tra il Polo Museale e la Proloco di Aquino, e di cui si è parlato qualche tempo fa, è stato definito un accordo storico, perché si è proposto quale volano di crescita e di sviluppo culturale. Viene così favorito, anche grazie agli ottimi Uffici della Direttrice del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, e il Sindaco della Città di San Tommaso, Libero Mazzaroppi, l’accesso al pubblico alla storica Casa del Santo Aquinate. Il risultato ottenuto dall’Amministrazione Comunale di Aquino è frutto di reiterate e pressanti richieste avanzate dal Sindaco Mazzaroppi nei confronti del Ministero dei Beni Culturali, per il rilancio delle sorti dello storico edificio tanto caro alla comunità locale. “Ringrazio la dott.ssa Edith Gabrielli per la sensibilità e per la preziosa disponibilità dimostrate e il dott. Petrocchi per la competenza messa in campo. Sono certo – ha dichiarato il Sindaco – che questa iniziativa, che è solo la prima di molte altre che verranno, favorirà il rafforzamento dei rapporti interistituzionali, con il Polo Museale, che saranno improntati alla massima collaborazione, nell’ottica di favorire la piena integrazione e coesistenza tra le realtà esterne la componente territoriale. La stipula dell’Accordo di Valorizzazione con la Proloco del Presidente Pellegrini è stato preceduto da diversi incontri, che hanno previsto anche il coinvolgimento di altre realtà culturali locali”. Grande soddisfazione è stata espressa da tutti gli attori protagonisti dell’accordo dove tutti hanno auspicato per il futuro una sempre più stretta e costruttiva collaborazione per il rilancio dell’offerta culturale aquinate nel più ampio rispetto dei propri ruoli e dei propri compiti Istituzionali aventi come comune interesse la crescita economica e sociale dell’intero territorio.