Cassino – Lo Spi CGIL a Montecassino discute di pace. Appuntamento il 18 aprile

Lo SPI CGIL il 18 aprile discute di pace in un luogo simbolo: l’Abbazia di Montecassino. Il Segretario Generale dello SPI CGIL di Roma e Lazio, Ernesto Rocchi, coordina i lavori dell’iniziativa  dal titolo “Facciamo pace: giovani e anziani costruttori di pace”. La relazione introduttiva è affidata a Beatrice Moretti, Segretaria Generale dello SPI CGIL di Frosinone Latina. Sono previsti gli interventi di S.E. Re.ma Padre Abate di Montecassino, Donato Ogliari, Michele Azzola, Segretario Generale CGIL Roma e Lazio, mentre le conclusioni saranno affidate a Ivan Pedretti, Segretario SPI CGIL nazionale. Parteciperanno inoltre gli studenti di 4 Istituti scolastici di Cassino, Minturno e Castelforte, città medaglie d’oro al valor civile e militare, segnate in modo indelebile dalla tragedia della II Guerra Mondiale.

L’obiettivo è promuovere legami intergenerazionali che uniscano e il tema della pace ha per definizione aspetti di sintesi, che si contrappone al pensiero della guerra che divide: un lavoro di tessitura delicatissimo, mentre sempre più forti e minacciosi soffiano i venti di una possibile Terza Guerra Mondiale, con i potenti della Terra che si esprimono come se avessero a che fare con un videogame.

Le nuove generazioni non meritano questa follia e quindi oggi più che mai lo SPI CGIL  sente forte la responsabilità di correre contro il tempo e contro la debolezza e la miopia umana. “L’accoglienza, la giustizia sociale e la pace  sono temi che prescindono dall’appartenenza politica o religiosa,  che non hanno colore, o meglio, hanno i colori dell’arcobaleno” – dichiara Beatrice Moretti – “Soltanto l’umiltà, la disponibilità al confronto, il rispetto dell’altro ed una grande determinazione possono realizzare le condizioni di un lavoro  che deve  mettere al centro i giovani e la loro educazione, che è imprescindibile per conseguire risultati concreti per un futuro migliore”