Pontecorvo – Rifiuti e ambiente: filo comune tra maggioranza e parte della minoranza

Rifiuti: stamattina in consiglio provinciale sarà discusso ordine del giorno partito dal consiglio comunale di Pontecorvo.

“Durante una discussione in consiglio comunale sul problema dei  rifiuti chiesi di discutere della questione  in consiglio provinciale. Anselmo Rotondo (sindaco e consigliere provinciale, ndr) si fece promotore di questa istanza e lunedì  21 maggio (oggi, ndr) il punto approderà in Provincia. Pertanto, con senso di responsabilità, insieme alle colleghe Anna Rita Sardelli ed Annalisa Paliotta abbiamo partecipato ad una riunione con Anselmo Rotondo e Nadia Belli. Abbiamo evidenziato i problemi della ex discarica di S.Paride che a tutt’oggi ancora non è stata ancora riconosciuta definitivamente chiusa e abbiamo sollecitato di  chiedere alla società Saf,  incaricata a suo tempo di gestire e controllare il sito,  di relazionare e garantire la funzionalità della messa in sicurezza attuale. Infine abbiamo chiesto di  sollecitare la Provincia di Frosinone ad  individuare un sito alternativo e di riconsiderare e  bloccare il V invaso della discarica di Roccasecca che perpetuerebbe  l’attuale situazione che vede il nostro territorio massacrato dai rifiuti”, ha concluso Paolo Renzi  capogruppo lista “Per Pontecorvo”.

“Certe tematiche – ha aggiunto il sindaco Rotondo – non hanno colori e posizioni politiche, per questo ho fatto mia, come sindaco e consigliere provinciale, l’odg portato da Renzi in Consiglio comunale. Ringrazio principalmente le consigliere Paliotta e Sardelli e il consigliere Paolo Renzi che insieme a me e il vice Sindaco hanno voluto accettare l’invito, ad un incontro che c’è stato in settimana, per promuovere insieme un documento che tuteli la nostra città da sottoporre al Consiglio Provinciale di lunedì prossimo. L’incontro è avvenuto in un clima di profondo rispetto e di vedute comuni che saranno utili anche per il futuro. Mi piacerebbe inaugurare una nuova stagione fatta di proposizioni e non di scontri precostituiti e strumentali. Una stagione con meno odio ma più rispetto dei ruoli di ognuno”, ha concluso.