Pastena – Marcia della Pace Perugia-Assisi: il comune dice Sì

di Arturo Gnesi*

Con delibera n. 59 del 6 luglio il nostro comune ha aderito al Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità in programma domenica 7 ottobre 2018 e del Meeting internazionale dei diritti umani ad essa collegato (Perugia, 5-6 ottobre 2018);
È un gesto particolarmente significativo a 70 anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana, a 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale, a 50 anni dalla scomparsa di Aldo Capitini, educatore e promotore della nonviolenza, ideatore della Marcia PerugiAssisi.
Il momento storico è caratterizzato dall’aumento delle disuguaglianze sociali, delle sofferenze e dalle discriminazioni determinate dai conflitti bellici,  dall’aumento della povertà e della miseria non solo nei paesi sottosviluppati ma anche nelle società occidentali.
Cronicizzazione della disoccupazione e al momento demagogia, strumentalizzazione e impotenza della gestione dei flussi migratori che sottolineano come la  “la pace non dipende solo dalle grandi decisioni ma anche da tutte le piccole, piccolissime, azioni fatte ogni giorno, da ciascuno.
La nostra adesione al Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la marcia per la pace è anche un atto di condivisione dell’idea  di  Papa Francesco, di trasformare ciascuna delle nostre città in veri e propri “cantieri di pace”
Gli enti locali devono  dare voce alla domanda di pace e di giustizia dei propri cittadini e devono agire coerentemente per “fare pace” promuovendo il rispetto dei diritti umani e proteggendo le persone più vulnerabili.
Soprattutto in questo periodo che vede il riaffiorare di rigurgiti xenofobi e razzisti da quelle categorie sociali e da frange di intellettuali che nel passato hanno sempre garantito lo sviluppo culturale ed economico rimanendo dentro il pensiero liberale e democratico europeo.
La Marcia per la pace deve rappresentare lo sforzo degli amministratori locali a porre attenzione e cura agli altri, ai più vulnerabili, all’ambiente e al bene comune.
*Sindaco di Pastena