Elezioni Provinciali / Frosinone – Pompeo “prenota” il bis alla Presidenza

Una straordinaria “prova di forza” quella esibita da Antonio Pompeo nella conferenza stampa di presentazione della candidatura per il bis alla guida della Provincia di Frosinone. L’attuale presidente ha messo in campo l’artiglieria pesante fatta di numeri, che in una competizione elettorale contano e sono decisivi. Ha illustrato i risultati raggiunti in questi anni, ma soprattutto ha mostrato i muscoli con le presenze che ha fatto registrare l’affollatissima manifestazione e che lo lanciano in netto vantaggio verso la riconferma a Palazzo Gramsci.

Seduta accanto al Presidente tutta la sua maggioranza: dal vicepresidente Massimiliano Mignanelli, al presidente del consiglio Luigi Vacana, ai consiglieri Domenico Alfieri, Antonio Di Nota, Germano Caperna, Massimiliano Quadrini e Antonio Cinelli. E poi i tanti amministratori, sindaci, assessori e consiglieri comunali, che con il loro voto determinano l’elezione. In più, il consigliere regionale Mauro Buschini,  il presidente dell’Asi Francesco De Angelis e Gianfranco Schietroma. Anche il consigliere Sara Battisti, assente per motivi personali, ha mandato il suo messaggio di sostegno.

Un esercito di consensi che si è materializzato nella sala conferenze e che dimostrano la forza di Antonio Pompeo, il quale, va ricordato, ha il sostegno di oltre 50 sindaci che hanno sottoscritto l’appello per la ricandidatura e la vicinanza di altre amministrazioni civiche, che hanno già manifestato il loro appoggio.

“Quella di oggi è una grande iniezione di energia– ha spiegato Antonio Pompeo – in questa sala si tocca con mano che in questi quattro anni abbiamo lavorato bene, è rappresentato un modello di governo che ha messo al centro il territorio, i suoi problemi, le sue necessita, al di là degli schieramenti e ha ottenuto risultati”.

E li ha elencati Pompeo i traguardi raggiunti durante il suo mandato: “Non dimentichiamo mai il quadro di riferimento nel quale abbiamo operato: nel pieno di una riforma, con risorse ridotte all’osso, senza chiarezza sulle funzioni. Eppure abbiamo dato risposte: oltre 13 milioni di euro per le strade, oltre 10 milioni sulle scuole,  più di 11 milioni di euro per il potenziamento della raccolta differenziata. Abbiamo affrontato e risolto criticità che si trascinavano da anni: l’Agenzia di Formazione, l’Ufficio Scolastico provinciale, la riorganizzazione dell’ente”.

Pompeo però ci ha tenuto ad evidenziare quello che è stato il traguardo più grande: “Oggi la Provincia non è più un ente ai margini della vita del territorio, ma ne detta l’agenda e interviene su aspetti anche al di là delle competenze. Sul tema del lavoro, per esempio, abbiamo portato Frosinone sui tavoli nazionali e ottenuto l’area di crisi e la proroga, ogni anno, degli ammortizzatori sociali. Potevamo limitarci a svolgere il ruolo di commissari liquidatori, abbiamo fatto l’esatto opposto, conquistando un ruolo che tutti ci riconoscono”.

Guarda, infine, anche al futuro il Presidente della Provincia: “L’ho già detto e lo ripeto: l’obiettivo dei prossimi anni, una volta messa in sicurezza e riorganizzata la struttura, è quello di potenziare il ruolo di Casa dei Comuni. Le amministrazioni locali soffrono la cronica mancanza di risorse. La Provincia, attraverso le politiche di area vasta, può essere uno strumento di aiuto e supporto essenziale. Sulle funzioni tecniche, amministrative, legali, sui finanziamenti europei, sul controllo del territorio, sulla tutela dell’ambiente e le politiche di efficientamento energetico. Possiamo fare la differenza, facendo squadra con i Comuni, verso un offerta di servizi ai cittadini e alle imprese più efficace e funzionale, con maggiore possibilità di dialogo con la Regione, il Governo e gli altri enti del territorio. Ecco perché nel mio manifesto elettorale ho voluto inserire la frase “più forza alla Casa dei Comuni”: questo vuol dire la mia Provincia, prima”

“Su questo obiettivo – ha concluso Pompeo – insieme ai sindaci e agli amministratori, facciamo del nostro territorio un esempio e un modello di buona amministrazione. Un ringraziamento a tutti i presenti, in particolare ai miei consiglieri con i quali ho condiviso e affrontato questi anni alla guida della Provincia”.