Pontecorvo – Sì al Registro Tumori, ma il punto all’Odg andava condiviso

Di Annalisa Paliotta

Sono certa che l’Istituzione del Registro Tumori sia auspicabile da parte di noi tutti ma resta un po’ di rammarico per la mancata condivisione di un punto così importante con l’opposizione non per vana polemica ma per raggiungere un obiettivo comune. Dispiace non aver avuto la possibilità di affrontare questo argomento in incontri preliminari come successo in passato su altre problematiche cui ho sempre scelto di aderire.

L’Istituzione del Registro dei Tumori rappresenta un nodo spinoso e spesso la realizzazione in Italia resta intrappolata in una palude burocratica legata alle difficili leggi sulla privacy e alla non facile realizzazione pratica. Le difficoltà sono enormi persino per medici ed epidemiologi per la garanzia della riservatezza dei dati e per la costituzione di personale dedicato alla gestione del registro.
Esistono poi difficoltà tecniche di cui discutere come l’informatizzazione dei dati da raccogliere per agevolare il lavoro ed i costi da sostenere. L’atto che si va a votare di indirizzo corre il rischia di cadere nel nulla se non studiato nelle criticità.
Purtroppo il giorno 30 non potrò essere presente in consiglio per improrogabili impegni lavorativi ma, convinta dell’importanza dell’Istituzione del Registro dei Tumori, mi piacerebbe discutere di questa problematica e confermo la mia completa disponibilità a confronti futuri in un percorso continuativo unanime per garantire un risultato utile alla Comunità.
Credo sia giusto per la nostra città dare un contributo in accordo con l’Asl, soprattutto alla luce dell’approvazione nelle scorse settimane da parte della Commissione Sanità e del Senato all’unanimità della rete nazionale dei registri dei tumori nella quale confluiranno i dati raccolti dalle singole regioni.

Consigliere comunale di minoranza