Esperia – Del Gigante e Di Prete mollano la giunta: la lettera integrale al sindaco Villani

Egregio Sindaco,

Siamo stati eletti nelle file della Lista civica “Uniti per Esperia” a giugno 2016 e, essendo stati il secondo ed il terzo degli eletti, abbiamo contribuito notevolmente alla vittoria elettorale Sua e della Lista che Lei capeggiava. Naturalmente il grande consenso raccolto dalle nostre persone e da tutta la Lista in quella tornata elettorale fu dovuto al fatto che ci candidavamo in continuità con l’operato dell’ amministrazione uscente della lista “Uniti per Esperia”. La gente ci premiò per questo e, grazie anche al sostegno forte del Comitato civico “Uniti per Esperia”, ci tributò oltre il 55 % dei consensi, confermando un giudizio oltremodo positivo sull’operato amministrativo precedente e riponendo in noi giovani candidati tante speranze ed aspettative.

Proprio per assicurare continuità alla precedente esperienza amministrativa, il nostro programma prevedeva tra le altre cose alcuni punti ed obbiettivi importantissimi sui quali noi giovani (quasi tutti alla prima esperienza elettorale) avevamo accettato la sfida  amministrativa :

  1. Continuare a lavorare per il superamento di ogni forma di campanilismo tra le frazioni.  Le divisioni servono solo a rendere più debole un Comune che in passato, proprio per colpa di divisioni interne, ha perso occasioni importanti di sviluppo;
  2. Continuare a custodire il patrimonio comunale e la viabilità facendo puntuale manutenzione ordinaria e prevedendo l’allargamento e la risagomatura delle strade comunali e vicinali più trafficate;
  3. Estendimento della rete metanifera alle contrade rurali;
  4. Continuare a curare il decoro, la pulizia e l’abbellimento di piazze, strade e spazi pubblici dei centri urbani;
  5. Completare l’iter dell’approvazione di un nuovo piano urbanistico comunale capace di dare risposte alle esigenze della cittadinanza e favorire insediamenti produttivi all’interno del nostro territorio;
  6. Continuare a riammodernare e rendere funzionale la macchina amministrativa dotandola di tutti i mezzi e strumenti mancanti, valorizzando le professionalità dei dipendenti e tenendo fermo un rapporto di trasparenza e fiducia reciproca con la cittadinanza;
  7. Continuare a curare l’appalto e la realizzazione di opere pubbliche creando pari occasioni di lavoro per tutte le imprese e i professionisti locali e prevedendo misure di controllo ed interventi adeguati per l’esecuzione a regola d’arte delle opere suddette;
  8. Realizzare la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale contenendo i costi e le tariffe per i cittadini;
  9. Sfruttare appieno il patrimonio boschivo utilizzando il piano di gestione forestale, programmando, tramite lottizzazioni, il taglio dei boschi di proprietà comunale;
  10. Continuare a mettere al centro della vita amministrativa il cittadino e gli interessi dell’intera Comunità evitando che gli interessi del singolo prevalgano su quelli della collettività;
  11. Continuare ad amministrare con onestà e trasparenza, concependo la politica come strumento di servizio agli altri e non come mezzo per raggiungere fini personali di amici o di parenti.

Oggi, a distanza di due anni e mezzo, con nostro profondo rammarico e dispiacere, dobbiamo constatare che la gran parte degli obbiettivi che ci eravamo prefissati non sono minimamente raggiunti e, cosa che ancor di più ci rammarica, le priorità di questa amministrazione sembrano essere diventate altre rispetto a quelle iniziali.

Avevamo detto a inizio legislatura che la nostra amministrazione si sarebbe basata su una programmazione di squadra costante sia sul breve periodo (manutenzioni, organizzazioni di servizi, ecc.) e sia per quanto riguarda le questioni di lungo periodo (piano urbanistico, progettazioni, ecc.). Ad oggi constatiamo che di programmazione non solo se ne fa pochissima, quasi si avesse paura di programmare, ma quella poca che si mette in piedi viene puntualmente disattesa. Si preferisce lavorare alla giornata perseguendo non si sa quali obiettivi, spesso distanti dai nostri punti programmatici. Questa scelta produce effetti negativi sul gruppo consiliare e sulla giunta, spesso chiamati a sostenere scelte in modo episodico e senza essere adeguatamente informati e coinvolti su questioni importanti della vita amministrativa, sulle quali, secondo noi, bisognerebbe discutere e decidere assieme.

Dovevamo avere, inoltre, un rapporto di collaborazione fattiva e di idee con il Comitato civico che ci ha sostenuto ed eletto. Invece dobbiamo constatare che c’è quasi una volontà politica tesa a staccare la vita amministrativa dal Comitato stesso, continuando ad aumentare giornalmente la distanza con le persone che ci hanno sostenuto ed eletto e che hanno contribuito fortemente alla stesura del nostro programma elettorale. La conseguenza naturale di tutto questo è che ci siamo allontanati dal nostro elettorato, le lamentele della gente sono tante e la cosa più preoccupante è che la nostra squadra non è in grado né di difendere l’operato amministrativo né di informare correttamente i cittadini su quello che l’amministrazione intende fare in un futuro vicino e lontano.

Di fronte ad una situazione diventata ormai critica ed insostenibile e dopo aver chiesto inutilmente in tante occasioni un cambio di rotta, ci vediamo costretti, signor Sindaco, a rassegnare le dimissioni dall’esecutivo per evitare la deriva e per cercare di trovare, assieme a Lei e a tutta la maggioranza, soluzioni idonee e capaci di rilanciare l’azione amministrativa della lista “Uniti per Esperia”. Continueremo, comunque, ad esercitare la funzione di consiglieri comunali per rispettare gli impegni assunti davanti al Comitato ed a tutti coloro che ci hanno sostenuto nella campagna elettorale del 2016.

Esperia 02/01/2019 – Angelolivio Del Gigante e Piero Di Prete  rispettivamente Vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici e Urbanistica, e  Assessore con deleghe alla Cultura, Scuola, Servizi Sociali e Rapporti con altri Enti.