Pontecorvo – “Raccolta differenziata: si parte a febbraio”. Parola dell’assessore Belli

Di Nadia Belli

In risposta alle osservazione del Consigliere Paliotta (http://www.interno28.com/home/2018/12/27/pontecorvo-la-raccolta-differenziata-ce-non-definitiva-dubbi-del-consigliere-paliotta/), l’Amministrazione comunale di Pontecorvo conferma che il progetto della raccolta differenziata è definitivo e si avvierà come prima fase in via sperimentale da febbraio 2019, nel centro storico di Pontecorvo, per poi proseguire successivamente nel restante parte del territorio, in relazione all’esito delle procedure di aggiudicazione delle forniture delle Isole Ecologiche Informatizzate. 

E’ opportuno per completezza ripercorre tutti i passaggi previsti dalla vigente normativa che questa Amministrazione ha attivato in merito all’avvio della raccolta differenziata, anche al fine di chiarire eventuali equivoci:

  • affidamento alla ASM di Pontecorvo del servizio di raccolta differenziata, con cui il Consiglio Comunale ha approvato e autorizzato il progetto e l’affidamento;
  • iscrizione della ASM nell’elenco delle Amministrazione aggiudicatrici tenuto all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC);
  • avvio da parte della ASM delle procedure per acquisizione dei requisiti di legge per l’esecuzione del servizio;
  • adesione alla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Frosinone per l’affidamento con procedure di gara pubblica delle forniture delle isole ecologiche informatizzate.

A completamento quindi dell’intero iter amministrativo anche Pontecorvo avrà la sua raccolta differenziata.

Il passaggio da un sistema tradizionale di raccolta dei rifiuti in modo indifferenziato, a un sistema di raccolta differenziata con strumenti informatici, unico ad essere attivato nel territorio provinciale, inevitabilmente produce un effetto di modifica dei comportamenti da parte dell’utenza, e così come dimostrato in altri contesti, l’attivazione della raccolta differenziata deve essere accompagnata da un campagna di sensibilizzazione e informazione alla cittadinanza nonché da una attivazione su parti del territorio anche al fine di monitorare i comportamenti degli utenti e adottare le necessarie azioni correttive, per poi successivamente essere attivato sull’intero territorio.

*Vice sindaco e assessore all’Ambiente