Pico – Rigenerazione urbana: attivata la procedura guidata dall’assessore all’Urbanistica Luigi Grossi

Importanti novità a Pico in materia di Urbanistica, l’amministrazione guidata dal sindaco Ornella Carnevale ha attivato l’iter per recepire la grande opportunità offerta dalla normativa in materia di rigenerazione urbana, una procedura che porterà alla riqualificazione di interi comparti territoriali, ovvero anche di singole unità immobiliari, attraverso aumenti di cubatura fino al 30%, o anche cambi di destinazione d’uso.

Per raggiungere tali obiettivi l’assessore all’Urbanistica Luigi Grossi, sta elaborando un piano di intervento con la collaborazione degli uffici comunali, supportati dall’arch. Manrico CARLOMUSTO, volto a recepire le istanze provenienti dagli operatori del territorio, o anche dai singoli proprietari immobiliari.
La procedura proposta dall’assessore GROSSI e messa in atto dalla Giunta Comunale costituirà un utile strumento di pianificazione per venire incontro alle nuove esigenze abitative e sociali del paese, senza contare, inoltre, le importanti ricadute dal punto di vista economico, in particolare per le attività commerciali, in virtù della possibilità di usufruire del cambio di destinazione d’uso (dove possibile).
“Nel dettaglio questa iniziativa – è stato spiegato dall’assessore Grossi – ha l’obiettivo di incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente e promuovere la riqualificazione di aree urbane e di tessuti edilizi disorganici o incompiuti, oltre che di edifici a destinazione residenziale e non residenziale mediante interventi di demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico e efficientamento energetico e senza ulteriori consumi del suolo.  L’idea alla base della rigenerazione urbana, dunque, risiede nel rispetto del territorio e nella capacità di produrre lavoro ed economie puntando su innovazione e sostenibilità.  Le norme proposte trovano applicazione esclusivamente nelle porzioni di territorio urbanizzato su edifici esistenti legittimi e/o legittimati.
Nella realizzazione di questo processo, riveste un ruolo particolarmente importante la partecipazione civica mentre, nello stesso tempo, viene promosso il ricorso a progetti sperimentali volti all’innovazione e all’attuazione di particolari forme di economia circolare, oltre che all’inclusione sociale”.