Frosinone – Guardia di Finanza: celebrato il 245° Anniversario della fondazione del Corpo

Il 26 giugno 2019, presso il Comando Provinciale di Frosinone, alla presenza delle massime Autorità civili e militari della provincia, si è svolta la cerimonia celebrativa del 245° Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.
La cerimonia, realizzata nella cornice della piazza d’armi della caserma “M.O.V.M. Cap. Manlio Zincone”, ha avuto inizio con l’ingresso dello schieramento in armi, successivamente integrato dalle rappresentanze delle sezioni di Frosinone-Alatri, Cassino e Ceprano dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, dai Gonfaloni della Provincia di Frosinone e dei Comuni sede dei Reparti del Corpo e, in ultimo, ma non certo per importanza, dal Gonfalone del Comune di Cassino, insignito di medaglia d’oro al valore militare.
A seguire, sono stati resi gli onori al Prefetto della Provincia di Frosinone, dott. Ignazio Portelli, il quale, accompagnato dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, Col. t.ISSMI Alessandro Gallozzi, ha passato in rassegna lo schieramento, ed è stata issata sul pennone della caserma la bandiera nazionale, accompagnata dall’inno di Mameli cantato da tutti i presenti.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno speciale del Comandante Generale del Guardia di Finanza, ha preso la parola il Col. t. ISSMI Alessandro Gallozzi, il quale, con una breve allocuzione, ha sintetizzato alcuni aspetti fondamentali del proprio operato e del ruolo del Corpo nel panorama socio economico della provincia di Frosinone.
Nel corso del suo discorso il Comandante Provinciale ha profuso parole di stima ed orgoglio nei confronti di tutti i Finanzieri, di ogni ordine e grado, del Comando Provinciale di Frosinone per il lavoro quotidiano svolto, per il senso del dovere e per lo spirito di sacrificio, grazie ai quali la Guardia di Finanza esplica la propria missione di Corpo di polizia economico finanziaria a tutela dei cittadini onesti e delle imprese sane operanti nella provincia; quindi ha fatto cenno alle rinnovate linee strategiche del Corpo – che hanno portato ad un progressivo miglioramento delle tecniche d’indagine e ad un positivo riverbero sui risultati operativi ottenuti nel 2018 e nei primi cinque mesi del 2019 – e al rinnovato approccio verso il contribuente, basato sul dialogo e sulla collaborazione, leale e costruttiva.
Non potevano mancare le parole di ringraziamento, ammirazione e stima nei confronti del Prefetto di Frosinone, per la saggia ed equilibrata attività di alta direzione e coordinamento delle forze dell’ordine e per la spiccata sensibilità istituzionale, delle Autorità Giudiziarie di Frosinone e Cassino, alle quali ha assicurato una continua e massima collaborazione nell’espletamento delle indagini affidate, del Questore e del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, per la concreta e leale collaborazione sul territorio a tutela della legalità.
Al termine dell’allocuzione, sono stati consegnati gli attestati di ricompensa morale a militari che si sono particolarmente distinti per lodevole comportamento nel corso di operazioni di servizio conclusesi con straordinario rendimento, alcuni dei quali, purtroppo, recentemente venuti a mancare ma il cui esempio, nell’espletamento del servizio e nella vita privata, resteranno indelebili nel cuore e nella mente di tutti i colleghi.
Dopo la recita della preghiera del Finanziere, la cerimonia celebrativa del 245° anniversario di fondazione del Corpo della Guardia di Finanza ha avuto termine e le Autorità e gli ospiti hanno potuto visitare la piccola area museale allestita all’interno della caserma, nella quale sono stati esposti: un autocarro Fiat 508 Balilla cassonato della Regia Guardia di Finanza, risalente al 1935, impiegato sia sul territorio nazionale, che nelle colonie dai Reparti del Corpo sui fronti di guerra, una motocicletta Gilera Giubileo 124, risalente all’anno 1961, alcune stampe raffiguranti immagini di attività di servizio integrate nel contesto storico, culturale ed artistico di bellezze presenti nella provincia.
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In occasione della ricorrenza dell’anniversario della fondazione del Corpo, vengono di seguito illustrati, distintamente per settore di servizio, i risultati delle attività svolte dal Comando Provinciale di Frosinone:
LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI.
In tale ambito l’attività di servizio è stata concentrata prevalentemente nei confronti dei soggetti fiscalmente più pericolosi i cui patrimoni sono da ricondurre ai gravi reati economico – finanziari commessi, ai quali si è arrivati analizzando la sproporzione esistente tra redditi dichiarati e patrimonio personale.
Un percorso fondato sul rilevamento della contraddizione emergente tra le manifestate disponibilità finanziarie e l’esiguo reddito dichiarato. Questi grandi evasori fiscali si avvalgono di una rete di connivenze per realizzare circuiti viziosi fatti di fatture false, emesse o utilizzate in contabilità.
Quello connesso alle fatture false è un fenomeno difficile da contrastare per le difficoltà connesse alla dimostrazione della inesistenza delle transazioni, a volte anche su scala internazionale, e con tempi talvolta lunghi per raccogliere le fonti di prova.
In questa categoria rientrano anche coloro i quali pongono in essere le cosiddette “frodi carosello”, le indebite compensazioni delle imposte e dei contributi, o che evidenziano crediti IVA fittizi.
Nel contrasto alle insidie fiscali una sempre maggiore attenzione è stata attribuita alle frodi fiscali, con l’esecuzione di oltre 852 interventi tra verifiche e controlli, avviati nei confronti di imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale.

In tale contesto, sono ben 276 i responsabili individuati e denunciati per reati fiscali in un anno e mezzo di attività, la maggior parte dei quali rappresentati dagli illeciti più pericolosi per la stabilità economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese, quali l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta e l’occultamento delle scritture contabili.
I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali ammontano a oltre 5 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori proposte già avanzate per oltre 350 milioni di euro.
Nel contrasto all’economia sommersa, sono stati individuati 217 evasori totali, responsabili di un’evasione fiscale in un anno e mezzo di oltre 161 milioni di IVA. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 69 datori di lavoro per aver impiegato 192 lavoratori in “nero” o irregolari.
Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali sono stati eseguiti 84 controlli, di cui 8 con esito irregolare.
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA ALLA SPESA PUBBLICA
L’azione della Guardia di Finanza contro gli illeciti in materia di spesa pubblica è finalizzata a individuare quelle condotte che, pregiudicando la legalità e la correttezza nella Pubblica Amministrazione, minano il puntuale utilizzo delle risorse, favorendo sprechi e malversazioni.
Un settore questo che ha visto impegnato il Comando Provinciale di Frosinone, in prima linea al fine di controllare l’equo impiego degli investimenti e dei fondi pubblici, sostenendo la competitività per una piena ripresa del tessuto economico nazionale.
È in questo senso che vanno letti i risultati conseguiti dal Comando Provinciale di Frosinone, partendo dal contrasto agli illeciti in materia di appalti e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, nell’ambito del quale, sempre nell’ultimo anno e mezzo, sono state denunciate 80 persone. Il valore degli appalti nei quali sono state riscontrate irregolarità ammonta ad oltre 12 milioni di euro su un valore totale di gare controllate di oltre 13 milioni di euro, pari al 95% di irregolarità nell’aggiudicazione delle gare oggetto di indagine.
Sempre nell’ambito del contrasto delle inefficienze e degli sprechi nella Pubblica Amministrazione, nell’ultimo anno e mezzo sono stati accertati anche danni all’erario di oltre 3,5 milioni di euro e individuate 75 persone responsabili di danni erariali, segnalati alla Corte dei Conti.
Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 1,2 milioni di euro, mentre si attestano a oltre 200 mila euro quelle nel settore della spesa previdenziale e sanitaria.
In ambito sanitario, sono stati scoperti i cc.dd. “furbetti” del ticket, settore nel quale i controlli mirati hanno consentito di individuare “sacche” di irregolarità pari ad oltre l’80% dei casi: in pratica ogni 10 persone controllate, almeno 8 si sarebbero fatte curare gratis in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto.

Ulteriore settore particolarmente a rischio è quello delle assistenze domiciliari, dei pasti a domicilio, degli assegni per il nucleo familiare e di quelli di maternità, delle borse di studio e di tutti quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in condizioni disagiate.
I controlli svolti in tale ambito dalla Guardia di Finanza – Corpo di Polizia Economico Finanziaria a forte vocazione sociale – mirano proprio ad evitare che delle “prestazioni sociali agevolate”, – questa è la definizione tecnica degli aiuti in argomento – possano beneficiare persone che non ne hanno diritto a danno dei più bisognosi. I risultati ottenuti sono significativi: su 114 controlli eseguiti, il 45% ha evidenziato irregolarità.
LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA.
Le attività investigative sono orientate verso contesti che, sulla base di una preventiva analisi delle fenomenologie illecite presenti nella realtà territoriale ciociara, risultano connotati da concreti e immediati profili di rischio.
In quest’ottica, si è proseguito nell’opera di rafforzamento dello sviluppo degli accertamenti patrimoniali e del monitoraggio delle diverse manifestazioni della criminalità insistenti sul territorio della provincia, con l’esecuzione di 28 accertamenti che hanno permesso di attenzionare 196 soggetti, persone fisiche e giuridiche, consentendo di sequestrare beni per oltre 3 milioni di euro e di avanzare proposte di sequestro per circa 20 milioni di euro.
Gli interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, invece, hanno consentito di accertare situazioni illecite per un valore di oltre 55 milioni di euro e di denunciare 119 persone.
Per contrastare al meglio il fenomeno è stata necessaria anche un’azione preventiva attraverso l’analisi e lo sviluppo di 223 segnalazioni per operazioni sospette.
Nel settore dei reati fallimentari è stato quantificato un ammontare complessivo di patrimoni distratti pari a circa 15 milioni di euro.
Nel settore della contraffazione e tutela del “made in Italy” sono stati sequestrati circa 232 mila articoli contraffatti, non sicuri o con falsa indicazione del “made in Italy”, mentre nell’ambito delle frodi al settore agroalimentare sono stati sottoposti a sequestro oltre 50 mila kg di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità.
Particolarmente incisiva è stata l’attività a contrasto dei traffici di droga, nel cui ambito, dal 2018 a oggi, sono stati sequestrati oltre 36 kg. di sostanze stupefacenti e nr. 2 automezzi utilizzati per il trasporto della stessa. Sono state denunciate, inoltre, 89 persone, di cui 36 tratte in arresto.
CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO
Un piano straordinario di rafforzamento del dispositivo di sicurezza economico finanziaria nazionale è già in campo da parte della Guardia di Finanza per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa.

Fondamentale, in tale ambito, la sinergia operativa con le altre Forze di Polizia presenti sul territorio, grazie al prezioso e instancabile indirizzo del Prefetto di Frosinone, dott. Ignazio Portelli, del Questore, dott. Leonardo Biagioli, e del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Fabio Cagnazzo. Al riguardo è in atto un coordinamento e pattugliamento delle linee di confine provinciali e regionali, volte a contrastare qualsivoglia fenomeno illecito e incrementare la sensazione di “sicurezza” nei confronti del cittadino.
In tale contesto si inserisce anche il dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti predisposto dal Comando Provinciale di Frosinone che, unitamente al controllo economico del territorio, contribuisce al presidio di strade e aree urbane per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di lavoro, nonché per la prevenzione del contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’
La Guardia di Finanza non è soltanto “numeri”. Infatti, in totale simbiosi con l’Ufficio Scolastico Provinciale, nell’ambito del progetto “Educazione alla legalità economica” giunto alla sua settima edizione, sono state tenute presso gli istituti di istruzione di ogni ordine e grado del territorio ciociaro delle vere e proprie “lezioni di legalità”.
È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.
L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.