#InternoSalute&Benessere# – Ottobre rosa l’importanza della prevenzione tra sana alimentazione e accertamenti diagnostici

In occasione dell’ottobre rosa, mese della prevenzione per il tumore al seno, parliamo di prevenzione oncologica. Il tumore della mammella è una malattia in costante aumento. È il primo tumore femminile, colpisce 1 donna su 8. Considerando tali dati, fondamentale è la prevenzione. Prevenzione intesa sia come modificazione dello stile di vita, sia attraverso nuove ed efficaci tecniche diagnostiche e terapeutiche.

Più di 1/3 dei casi di tumore al seno si potrebbero prevenire adottando uno stile di vita sano. Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha evidenziato una stretta correlazione tra  una serie di alimenti, l’obesità e l’attività fisica con i tumori più frequenti. Lo strumento più valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie, compresi i tumori è l’associazione tra una sana alimentazione e uno stile di vita attivo. Un regime dietetico adeguato ed equilibrato, infatti, non solo garantisce un ottimale apporto di nutrienti, in grado di soddisfare i fabbisogni dell’organismo, ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo preventivo e protettivo nei confronti di specifiche condizioni patologiche.

Alla luce di tali evidenze, un gruppo di esperti ha stilato un decalogo da seguire per la prevenzione del tumore alla mammella.

1. praticare uno stile di vita attivo: ciò significa svolgere un’attività fisica di intensità moderata per non meno di 30 minuti al giorno ( ballo, lavori domestici ascoltando musica, camminata veloce, altre attività sportive);

2. mantenersi nel range di normopeso: l’IMC ( indice di massa Corporea) deve mantenersi nell’intervallo tra 18,5 e 24,9;

3. limitare il consumo di alimenti ad alta intensità energetica ( alimenti, cioè, ricchi di calorie fornite per la maggior parte da nutrienti non salutari come grassi saturi e zuccheri semplici) ed evitare le bevande zuccherate;

4. consumare più alimenti di origine vegetale: in generale frutta e verdura, essendo ricche di acqua e di fibra, hanno un apporto calorico basso e, soprattutto, quando consumate con varietà, rappresentano un’importante fonte di vitamine, Sali minerali e altre molecole benefiche chiamate fitocomposti.

I legumi, ad esempio, sono una buona fonte proteica e i cereali integrali contribuiscono all’apporto di fibra.

La frutta secca e i semi oleosi sono veri e propri concentrati di micronutrienti e grassi salutari, benefici per il sistema cardiovascolare, mentre le spezie sono utili per arricchire la dieta di sapori naturali, vitamine e minerali. Consumando principalmente alimenti di origine vegetale è possibile ridurre il rischio di cancro, ma anche di sovrappeso e obesità.

5. limitare il consumo di carne rossa ed evitare il consumo di carni lavorate e conservate: un consumo di carne rossa al di sotto di 500 gr a settimana non costituisce un pericolo per la salute.

6. bevande alcoliche consumate con moderazione: l’eccesso di consumo di alcol è correlato ad un aumento del rischio di cancro; ma un consumo moderato di vino contribuisce alla prevenzione delle patologie cardiovascolari, grazie al suo apporto di flavonoidi;

7. limitare il consumo di sale: studi recenti hanno confermato che un consumo medio di sale al di sotto di  g al giorno rappresenta il giusto compromesso tra il soddisfacimento del gusto e la protezione della salute;

8. soddisfare i fabbisogni nutrizionali attraverso la dieta: consumare integratori alimentari per prevenire le patologie croniche e i tumori, solo sotto stretta prescrizione medica, qualora ci fosse indicazione (nei casi di patologie da malassorbimento o carenze specifiche per età. In persone in stato di buona salute e senza specifiche carenze,  le vitamine, i Sali minerali e gli altri composti andrebbero assunti come parte integrante degli alimenti che li contengono. A questo scopo, la dieta deve essere varia e bilanciata. Deve contenere 5 porzioni di frutta e verdura, variando nei colori e nella tipologia; consumare cereali integrali, legumi, latticini freschi magri, uova, pesce azzurro e carni bianche magre, tutto nelle giuste proporzioni.

9. allattare al seno almeno per i primi 6 mesi: l’allattamento al seno fa bene sia al bambino che alla mamma. Per il neonato, il latte materno è fondamentale per prevenire sovrappeso, obesità e infezioni. Per la mamma, l’allattamento protegge dall’insorgenza del tumore al seno.

10. le raccomandazioni per la prevenzione oncologica sono valide anche per chi ha già avuto casi di tumore: una dieta sana e varia, ricca di verdura e frutta, di cereali integrali e legumi, e povera di carne rossa, è in grado, non solo di prevenire l’insorgenza di cancro, ma anche di tenere sotto controllo la crescita tumorale in diversi stadi della malattia.

Per sconfiggere il cancro alla mammella, quindi, la prevenzione è fondamentale. Essa prevede, oltre che intraprendere uno stile di vita sano ed equilibrato, sottoporsi ad esami specifici e all’avanguardia:

  • La Mammografia digitale diretta
  • La Tomosintesi
  • L’Ecografia mammaria
  • L’Ecografia dei cavi ascellari

Tali metodiche strumentali devono essere unite ad un’attenta anamnesi e una visita senologica eseguite da personale medico specializzato ed esperto nel settore.

Grazie alla mammografia digitale diretta dotata di Tomosintesi, l’analisi della mammella diventa dettagliata al punto da individuare lesioni molto piccole, che risulterebbero invisibili con l’esame mammografico tradizionale.

Da qui l’importanza della tomosintesi nell’ambito della diagnosi precoce ed il suo essere parte integrante della prevenzione e di uno screening senologico accurato, “ pensato per la salute delle donne”.

Linee Guida Senologiche:

  • Pazienti sotto i 35 anni: ecografia mammaria  ( ogni anno, anche in assenza di reperti e familiarità);
  • Pazienti dai 35 anni in poi: Mammografia HD con Tomosintesi + Ecografia mammaria ( ogni anno anche in assenza di reperti e familiarità);
  • Pazienti con specifico quesito clinico: Mammografia HD con Tomosintesi + Ecografia senza limite di età, a giudizio dello Specialista Radiologo esperto in Diagnostica Senologica.

Dottoressa Patrizia Broccoli (Specialista in Diagnostica per Immagini, Radiologia Interventistica; Esperta in Diagnostica Senologica)

Dottoressa Rosalba Carnevale. Dottoressa, biologa – nutrizionista