Esperia – Acque agitate in maggioranza: “Uniti per Esperia numero due” vota contro la variazione di bilancio

Traballa la maggioranza-Villani nel Comune di Esperia. Ieri sera in Consiglio Comunale il gruppo “Uniti per Esperia numero due,” che fa parte della maggioranza, ha votato contro una proposta di variazione di bilancio presentata dal Sindaco. La votazione è finita con quattro voti a favore e quattro contrari. Il Sindaco Villani e i suoi tre Assessori non sono stati messi in minoranza per il “soccorso” indiretto di tre consiglieri di opposizione (Mariano Di Costanzo, Mariano Patriarca e Antonio Patriarca), i quali si sono astenuti.

Il Consiglieri del gruppo “Uniti per Esperia numero due” hanno votato contro   la variazione perché essa conteneva un aumento di spesa da parte dell’Ente   di 5.500 euro necessari per coprire maggiori spese sostenute per il concerto  della serata del 15 agosto e per il concerto del Festival della Preistoria 2019. Queste maggiori spese sono state fatte senza prima assicurarsi delle coperture necessarie, senza tener conto delle risorse disponibili e senza condividere la scelta con l’intera maggioranza.

“Il nostro gruppo – ha dichiarato Il Capogruppo Angelolivio Del Gigante – ha messo in discussione tale variazione perché è ancora figlia di quel metodo amministrativo che da tempo andiamo contestando, cioè quello di fare scelte affrettate, all’ultimo momento, senza una programmazione chiara e condivisa che tenga conto delle risorse reali disponibili e degli interventi prioritari da affrontare nell’interesse della comunità esperiana. Ricordo che nell’ultimo bilancio di previsione abbiamo alzato, viste le difficoltà dell’Ente, l’addizionale Ipref dello 0,1 %. Crediamo che un’amministrazione seria non può chiedere sacrifici ai cittadini e poi spendere in maniera non oculata risorse pubbliche. La variazione, così come è stata presentata, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso!

Questo modo di amministrare è stato uno dei motivi principali per cui abbiamo aperto ben due crisi amministrative, una a gennaio 2019 e una a giugno 2019, crisi amministrative che hanno portato alle dimissioni definitive di due Assessori.

Nonostante i chiarimenti avvenuti dopo l’ultima crisi amministrativa e le conseguenti  rassicurazioni da parte del Sindaco Villani, il quale si era impegnato a cambiare “passo” e “metodo” all’attività amministrativa imperniandola sull’analisi delle priorità e sulla condivisione di tutta la maggioranza sulle scelte da operare, ancora si continua ad amministrare in maniera confusionaria e non programmata, quasi mai condivisa. Il Sindaco ed alcuni suoi stretti collaboratori continuano ad operare scelte improvvisate e clientelari senza coinvolgere tutti i consiglieri di maggioranza. Nonostante i numerosi incontri di maggioranza avvenuti in questi mesi, al di là dei bei propositi, non emergono impegni concreti per arrivare ad una programmazione chiara e seria sia per quanto riguarda l’amministrazione ordinaria  sia per quanto riguarda   quella straordinaria.

Ancora non si affrontano in maniera definitiva i grandi temi messi da noi sul tavolo come il miglioramento del servizio di raccolta differenziata, il piano regolatore, il parcheggio multipiano, l’estendimento della rete metanifera alle contrade dove è possibile e non soltanto a qualcuno, la macchina amministrativa, i cimiteri, la viabilità rurale, ecc. Dobbiamo amaramente constatare che la nostra amministrazione, grazie a questo modo di fare, sta perdendo contatto con la cittadinanza, quella stessa cittadinanza che (occorre ricordarlo) dal 2006 al 2016, in ben tre tornate elettorali, ha tributato larghissimi consensi elettorali alla nostra compagine di governo. Pertanto, in coerenza con quanto dichiarato da noi nel Consiglio Comunale del 24 luglio in occasione della formazione del nostro gruppo, abbiamo ritenuto opportuno votare contro la variazione proposta dal Sindaco in Consiglio per dare, qualora ce ne fosse bisogno, un segnale politico chiaro e trasparente ed in piena sintonia con tutti quegli elettori che, tre anni fa, ci hanno votato condividendo il programma ed il metodo di governo che abbiamo loro proposto e per i quali ci stiamo battendo”. (fonte:comunicato stampa)