#InternoSalute&Benessere# – Il binomio Fertilità e alimentazione

Una coppia che dopo un anno di rapporti regolari e non protetti non riesce a concepire è in genere considerata infertile. Complessivamente, l’infertilità riguarda circa il 15% delle coppie. Le cause dell’infertilità sono numerose e di diversa natura. I dati raccolti dal Registro Nazionale sulla Procreazione Medicalmente assistita sono i seguenti:

infertilità maschile: 35,4%

infertilità femminile: 35,5%

infertilità maschile e femminile: 15%

infertilità idiopatica: 13,2%

altro: 1%

Il concepimento dipende da tanti fattori, come le condizioni di salute generale, lo stile di vita, la frequenza dei rapporti e l’età. In questi ultimi decenni si è registrata in Italia, come pure negli altri Paesi Occidentali, una rilevante diminuzione della fecondità nelle classi di età tra i 21 e i 29 anni, testimonianza di una progressiva tendenza della donna a concepire tardivamente. Con il passare del tempo, infatti, gli ovuli tendono a perdere sia la vitalità sia la capacità di svilupparsi in modo adeguato a produrre embrioni normali. È ormai un dato certo che l’età della donna, così come quella dell’uomo, è un fattore che si correla negativamente con la capacità riproduttiva, sebbene nell’uomo l’età ha un impatto minore, perché gli spermatozoi vengono continuamente rinnovati, e, a differenza degli ovociti femminili, non invecchiano insieme al loro “possessore”.

Oltre questi aspetti, la fertilità di coppia è influenzata notevolmente dallo stile di vita. Abitudini scorrette come  l’uso di droghe,  l’abuso di alcool, il fumo, le condizioni lavorative, l’inquinamento  possono ridurre drasticamente le possibilità di avere un figlio. Tra questa serie di fattori, un ruolo molto importante è svolto dall’alimentazione. Una corretta alimentazione e stili di vita adeguati  sono le basi per mantenere un buono stato di salute generale, ma anche per instaurare un’ottima salute ginecologica della donna, una corretta funzionalità andrologica maschile, e in caso di gravidanza, la salute e il corretto sviluppo del feto.

Per quanto riguarda la fertilità femminile, la condizione ideale per il concepimento e per portare avanti in maniera ottimale una gravidanza è essere normopeso. Quando si è alla ricerca di un figlio, la dieta va studiata con uno specialista nel settore; essa deve prevedere una serie di attenzioni, in particolare:

  • La supplementazione  di Ferro eme, derivante da prodotti animali ( come la carne) e di ferro non-eme derivante da alimenti di origine vegetale, latte e simili;
  • Il consumo giornaliero di proteine di origine vegetale ( legumi) e di cereali integrali ( pane, pasta, riso);
  • Un corretto apporto di vitamine;
  • Un moderato consumo di carne, alternato con pesce e legumi; una porzione di verdura ad ogni pasto e circa 3 frutti al giorno;
  • L’utilizzo di olio extravergine di oliva a crudo;
  • Il rispetto del fabbisogno giornaliero di acido folico ( verdura a foglia verde scuro); se è necessario, e solo sotto prescrizione medica, si possono utilizzare degli integratori.

Numerosi studi hanno dimostrato che l’aderenza alla dieta mediterranea previene il sovrappeso e l’obesità ( quindi elimina uno dei fattori di rischio dell’infertilità), migliora la fertilità, determina una riduzione dei difetti congeniti, riduce il rischio di insorgenza della spina bifida e contribuisce alla buona riuscita dei trattamenti di Fecondazione Assistita.

Da non sottovalutare sono i dati riguardanti l’infertilità maschile; recenti studi hanno evidenziato che 1 giovane su 3 in Italia è a rischio infertilità. Ciò mette in luce un importante problema sanitario, sociale ed economico che necessita di un piano sanitario atto ad educare e sensibilizzare i giovani sui rischi di comportamenti, abitudini e stili di vita che possono influenzare negativamente la loro fertilità ma anche la salute in generale.

Importanti fattori predisponenti sono l’eccessivo aumento ponderale e la sedentarietà associati ad errate abitudini alimentari. Anche nell’uomo, infatti, una dieta equilibrata, completa e ricca di antiossidanti rappresentano semplici regole per ottimizzare la fertilità e la sessualità.

Le 10 regole da osservare per la fertilità maschile sono:

  1. Scegli un’alimentazione sana, tieni sotto controllo il tuo peso, fai un’adeguata attività fisica
  2. Osserva una corretta igiene intima
  3. No agli indumenti troppo stretti
  4. No al cellulare sempre in tasca
  5. Adotta un sano comportamento sessuale
  6. No all’abuso di alcool
  7. Evita sempre il fumo e le droghe
  8. Attento allo stress
  9. Esegui periodicamente autopalpazione dei testicoli
  10. Dopo i 18 anni di età inizia ad avere cura della tua salute andrologica

dott.ressa Giovanna Vettraino (Specialistica per infertilità di coppia)- dott.sa Rosalba Carnevale  (biologa – nutrizionista)