La Questura di Frosinone riapre le porte all’utenza con nuove regole per l’accesso

Anche la Polizia di Stato si è adeguata alle nuove misure volte al contenimento dell’epidemia di Covid-19 e si avvia verso la normalizzazione dell’attività burocratica.

La Questura di Frosinone riparte dopo il lockdown, resosi necessario per far fronte alla grave pandemia che ha colpito il nostro paese. Già nei giorni scorsi erano state rese note le nuove modalità di accesso all’Ufficio Immigrazione, che dalla sua riapertura riceve solo per appuntamento, ma è stato necessario fornire una più completa serie di indicazioni per tutti gli utenti che avranno bisogno di usufruire dei vari servizi della Questura.

All’ingresso della struttura è stata esposta apposita cartellonistica che riporta in italiano, francese, inglese e arabo le regole di comportamento da seguire per salvaguardare la propria e l’altrui salute. Ai cittadini che avranno necessità di recarsi presso l’ufficio di Polizia sarà inoltre richiesto di compilare un’autocertificazione, nella quale dovranno dichiarare quali sono le proprie condizioni di salute attuali rispetto alla presenza di sintomi riconducibili alla SARS-CoV-2.

Come per accedere in tutte le strutture pubbliche anche per far ingresso nella Questura di Frosinone sarà necessario munirsi di guanti e mascherina, mantenere la distanza di almeno 1 metro tra le persone, intrattenersi solo negli uffici d’interesse per il tempo strettamente necessario per il disbrigo della propria pratica e ovviamente non accedere in presenza di febbre o sintomi influenzali.

Gli ingressi saranno contingentati per evitare il sovraffollamento dei locali, pertanto si consiglia di recarsi presso la sede di Via Vado del Tufo solo in presenza di necessità e per il disbrigo di pratiche che non possono essere rimandate.