Elezioni/Pontecorvo – Impianto a biomassa: interviene la Mondonuovo

Dalla Mondonuovo, riceviamo e pubblichiamo:

“A seguito di comizi elettorali, abbiamo forzatamente ascoltato delle inesattezze che impongono per dovere di cronaca e per amore della verità una seria e ferma precisazione.
Appare chiaro che la penuria di argomenti porta inevitabilmente il candidato di turno a parlare dell’unica cosa interessante che sarebbe potuta capitare in un Paese depresso e con un tasso di disoccupazione giovanile altissimo, come Pontecorvo, ormai depauperato di ogni infrastruttura checchè si voglia provare a dire il contrario!
L’argomento centrale Biomassa è ancor oggi, a distanza di 5 anni, ancora l’unico che ha a disposizione il sig. Sindaco uscente che, per catturare la benevolenza dei cittadini, si cimenta in slanci dialettici finalizzati a suscitare l’euforia degli ascoltatori.
Sull’argomento biomassa va fatta chiarezza con poche ed inequivocabili parole accompagnate da altrettanti inequivocabili documenti, e ciò, NON nel tentativo di distogliere l’attenzione elettorale dal candidato – poichè ciascuno è libero di farsi rappresentare da chi pensa possa maggiormente incarnare le proprie idee – ma piuttosto nell’unico e reale obiettivo di usare quella correttezza e quella trasparenza, anche amministrativa di cui, a quanto appare, almeno per fatti, il candidato in questione deficita.
In data 9 ottobre 2019 l’Amministrazione comunale AUTORIZZAVA L’IMPIANTO DI BIOMASSA di proprietà della srl Mondonuovo sito in via Ravano a Pontecorvo (FR) per evitare una pesantissima condanna da parte del Tribunale Amministrativo Regionale per non averlo fatto nei tempi e nei modi dovuti, avvero due anni prima. Pertanto, ad oggi, la centrale a Biomassa potrebbe essere messa in esercizio in qualunque momento, qualora ve ne ricorressero i presupposti economici e finanziari. Ci si chiede quindi, come mai il Sindaco ha urlato fino a ieri che le centrali a biomassa portano morte e distruzione, anzi “neoplasie“, e poi nei fatti lui, in qualità di legale rappresentante del Comune di Pontecorvo ne ha GIA’ dall’ottobre 2019 autorizzato l’impianto? La verità è che il Sindaco uscente ha solo artatamente ritardato la messa in funzione dell’impianto per una mera ripicca, ma non perchè vi fossero reali motivi ostativi o addirittura pericoli per la popolazione. Ma la sua retorica volta a carpire la buona fede dei cittadini e degli elettori continua ancora in tal senso dicendo che MAI a Pontecorvo lui consentirà che venga autorizzato l’esercizio di tali impianti avendo, invece, piena consapevolezza del contrario. Come dire: mente sapendo di mentire!
Ma vi è di più! Questo ritardo nella concessione dell’autorizzazione dovuta alla Mondonuovo dal Comune di Pontecorvo, poichè – si ribadisce, infatti, che nessun elemento ostacolava a che ciò accadesse nei tempi dovuti – ha determinato danni alla società in questione che, sempre il Tribunale Amministrativo Regionale, si accingerà a quantificare, poichè ciò che il candidato non dice, non sa oppure, peggio ancora, non ha compreso, è che la causa tra il Comune di Pontecorvo e la srl Mondonuovo non è finita affatto, anzi proprio ora entra nel vivo in quanto proprio in questi giorni i Giudici Amministrativi stanno valutando le relazioni tecniche ed economiche articolate dalla srl Mondonuovo contro il Comune e sui cui a breve si determineranno.
Ciò che il sindaco Rotondo non dice alla popolazione è che a causa dei suoi capricci oppure della sua incompetenza amministrativa, ovvero il ritardo con cui ha deciso di concedere la predetta autorizzazione non è stato un mero dispetto alla Mondonuovo, che al contrario ne trarrà vantaggio, bensì un dispetto ai suoi stessi concittadini, che saranno chiamati a pagare – attraverso le casse comunali – i danni che immeritatamente ha subito la Mondonuovo. Gli impianti a Biomassa sono autorizzati dalla legge ed addirittura ricevono incentivi affinchè si sviluppino sempre più sui territori; per cui fare battaglie ideologiche al riguardo è solo un atteggiamento figlio dell’ignoranza e del più cieco populismo. I cittadini meritano di sapere la verità e di conoscere i fatti per quelli che sono, affinchè si rendano conto che delle azioni scellerate dei loro amministratori rispondono purtroppo con le loro tasche”.