Pontecorvo- Beni Storici: chiesto il tavolo di tutela permanente

“Grazie all’impegno dei ragazzi di anima family, si è riportata alla luce un reperto archeologico di Pontecorvo da anni sepolto e dimenticato tra i rovi.
Lo stesso è accaduto, durante gli scavi per i lavori della nuova piazza, ai resti del convento Domenicano”, hanno spiegato dall’associazione Pro Canonica e Beni Storici.
“Finalmente grazie a questi eventi sembra essersi focalizzata l’attenzione dei nostri concittadini sui nostri beni storici.
Come già fatto in passato, l’Associazione Pro Canonica e Beni Storici chiede all’amministrazione comunale, a tutti i consiglieri, di non perdere ancora una volta un’occasione; di non seppellire sotto i rovi o il cemento, la nostra storia.
Chiediamo di valorizzare quei monumenti sopravvissuti alla guerra, perché sono l’unico portale che ci permette un collegamento con il nostro passato e le nostre radici.
Ci uniamo alle richieste dell’associazione anima Family per chiedere una maggiore cura di Porta Romana da loro riportata alla luce e ci uniamo alle richieste di molti abitanti del pastine che vorrebbero fosse valorizzato il passato e contemporaneamente la loro piazza con una teca su una parte dei resti del convento, oltre quanto indicato dalla sovrintendenza ai beni culturali.
La nostra proposta è, inoltre, quella di aprire un tavolo di lavoro e condivisione permanente, attraverso una Consulta, che possa sempre tenere alta l’attenzione sulla valorizzazione dei nostri beni storici”.