IL RIMPALLO

di LUIGI SPARAGNA

Mentre ci districhiamo tra una notizia e l’altra circa il solito andamento dei contagi, che sembra fenomeno non ancora del tutto domato; con un orecchio al batti e ribatti sulla riforma della giustizia della Ministra Cartabia, che non si capisce bene dove andrà a parare; con la problematica del Green Pass che classificherà i cittadini tra chi ne è in possesso e chi invece ne è privo, dal che il fiorire di sistemi per individuare i “falsi”, che in Italia non mancano mai e hanno un loro mercato nero; senza dimenticare le Olimpiadi che ci tengono attaccati al televisore; mentre quindi siamo impegnati in tutto ciò, ecco che si verifica il rimpallo. Nel calcio (noi italici non possiamo che riferirci ad essa pratica sportiva) il rimpallo indica il ritorno del pallone verso il giocatore che l’aveva calciato. In politica o meglio nell’esecutivo che spetta al Governo, il rimpallo questa volta lo ha giocato l’ex commissario Arcuri. Come fosse una sfera di cuoio, ricevuta la poderosa pedata che lo aveva spedito dalla disastrosa gestione Covid all’Invitalia, è andato a sbattere contro il palo del commissario che lo ha sostituito e si è verificato il rimpallo verso un nuovo incarico, affidatogli dalla Presidenza del Consiglio, dico meglio dal sottosegretario alla Presidenza, che pare essere lo stesso che lo aveva fatto nominare commissario Covid. Quindi chi ha calciato ha prodotto un virtuosismo balistico perfetto, incaricando Arcuri, nella sua veste di A.D. di Invitalia per una consulenza sul controllo dell’attuazione del programma di investimenti decretati dal Governo per il piano di ripresa. Si tratta perciò di avere occhi sulla montagna di soldi che ci pervengono dall’Europa e sui tanti altri che il Governo va a spendere anche di suo. La Consulenza, sembra costi circa quattro milioni di Euro, di cui tre per Invitalia. Ne manca uno al conto? Vuoi vedere che è il compenso diretto riconosciuto ad Arcuri? Se è così, ….. all’anima del rimpallo. Chapeau, tanto di cappello, Arcuri è un artista che non conosce uguali, il Divino Odino non gli lucida manco le scarpe. Questo alto dirigente, che fa del suo petto il puntaspilli degli avvisi di garanzia che gli arrivano da ogni parte, a prescindere dagli esiti giudiziari in corso, ottiene altri prestigiosi e particolarmente remunerativi incarichi. Ecco svelato anche l’incredibile progetto dei banchi a rotelle, servivano evidentemente come monopattino o skateboard per fare avanti e indietro con Palazzo Chigi. IL RIMPALLO   si commenta da sé! A questo punto……me ne vado al mare!