Armando Pontone, nella prossima stagione correrà ufficialmente nel CIV 600 Supersport

Grandi notizie per Armando Pontone. Il forte pilota di Villa Santa Lucia, campione Italiano del National Trophy 600, nella prossima stagione correrà ufficialmente nel CIV 600 Supersport, vale a dire la competizione tricolore più importante del motociclismo.

Lo farà ancora una volta insieme al Bike&Motor Racing Team che da anni, ormai, lo affianca supportandolo a livello tecnico con professionalità e rilevanti competenze.

«Per me – ha affermato “Pontonix” – è un sogno che si realizza. Arrivare a gareggiare nel campionato più importante d’Italia mi riempie di orgoglio e soddisfazione. Ci sono riuscito con le mie forze, grazie agli ottimi risultati ottenuti nel corso degli ultimi anni in pista. La Motorsport Italia e il Team Bike&Motor sicuramente hanno rivestito un ruolo determinante affinché tutto ciò potesse tramutarsi in realtà, stimolandomi a far bene nella stagione da poco passata agli archivi».

E le idee sono chiare:

«Umiltà e lavoro, questi gli elementi fondamentali che non dovranno mai mancare dentro di me. Si prospetta una stagione chiaramente difficile, visto che dovrò affrontare i migliori piloti d’Italia. Al tempo stesso, però, sono carico e nutro grande fiducia. Correrò in sella alla mia Yamaha R6 2022 e ho la convinzione di possedere tutte le potenzialità per poter lottare in alto con le prime posizioni nel mirino, al pari della partecipazione al numero più alto possibile di eventi riservati al campionato del mondo 600».

Essenziale sarà la preparazione in vista dello start ufficiale, previsto ad aprile:

«Mi attende un lungo inverno di lavoro – ha evidenziato Pontone – a livello fisico e già ho iniziato ad agire in tal senso per non farmi cogliere impreparato. Tra pochi mesi, inoltre, comincerò a girare in pista con la moto e questo sarà importantissimo perché mi consentirà di migliorare il feeling con la mia fedele compagna di viaggio, incidendo in termini di setting. Grazie a tutti gli sponsor e ai miei collaboratori per il grande sostegno fornitomi».

La strada è tracciata, Armando Pontone non vuole porsi limiti.