SANITA’; PNRR, SCIALO’ (OPI): LE SFIDE DEGLI INFERMIERI PER IL PNRR

Consiglio direttivo di fine anno per l’Ordine delle professioni infermieristiche di Frosinone. Sabato 18 dicembre, nella sala conferenze dell’Hotel Astor il presidente Gennaro Scialò ha riunito tutti i membri del consiglio direttivo, nel quale sono stati discussi i diversi temi che attengono la professione in tempo di pandemia e non solo. Centralità nei lavori l’ha avuta il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nel corso della riunione c’è’ stato l’intervento, da remoto, della direttrice generale dell’Asl di Frosinone, Pierpaola D’Alessandro.
“Il Pnrr sarà una rivoluzione che riguarderà anche gli infermieri con le tante specializzazioni, spesso si parla degli investimenti legati al piano, ma ci sono le professioni e competenze che lo riguardano. La sfida – ha spiegato la dg D’Alessandro – è di avere un infermiere di Comunità, almeno ogni mille/duemila abitanti e un’equipe avanzata per bacini di venti-quaranta mila abitanti all’interno degli ospedali di Comunità. Su questo saremo chiamati a lavorare insieme, con una etichettatura delle professioni infermieristiche per il supporto di tipo clinico e con la qualificazione professionale”.
Le parole della direttrice D’Alessandro sono state particolarmente apprezzate dai consiglieri e dal presidente dell’Opi, Gennaro Scialò. Il quale ha affermato: “Abbiamo un’azienda sanitaria che non è più la stessa, non è più medico-centrica o amministrativo-centrica.
Ora al centro c’è il cittadino, ci sono le professioni e le competenze. L’infermiere fa la differenza in una organizzazione sempre più complessa, ed è per questo che la multidisciplinarietà degli infermieri deve diventare un piano operativo. Dobbiamo cristallizzare le competenze per emergere anche in punto di vista clinico, organizzativo e di ricerca.
Continua la sinergia tra la Direzione strategica della Asl e le Professioni infermieristiche: tutti insieme, dalla parte del cittadino, sempre”.