Asl Frosinone- Ospedali e Case di Comunità: la nuova mappa della Sanità

Con le DGR 1005, 1006 e 1007 del 30/12/2021 la Regione approva tutti i progetti presentati: nuove tecnologie, nuova rete, più sicurezza per una ASL integrata e Connessa.
Comincia una stagione di investimenti importanti nella sanità che andranno ad implementare i servizi ai cittadini.
Grande importanza assumono i progetti del PNRR presentati dall’Asl anche assieme a tutti i Sindaci, prevedono la realizzazione sul territorio provinciale di 17 Case della Comunità, 6 Ospedali di Comunità e 5 Centrali Operative Territoriali. Si tratta di strutture sanitarie attraverso le quali verranno coordinati tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare ai malati cronici, un luogo dove il cittadino potrà trovare una risposta adeguata alle diverse esigenze sanitarie o sociosanitarie, anche grazie un’infrastruttura informatica che garantirà l’erogazione di prestazioni sanitarie con telemedicina e teleconsulto.

Si tratta di un nuovo modo di fare sanità molto più pro attivo e molto più di prossimità: una sanità che va dal cittadino.
Nelle Case della Comunità lavoreranno il Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera, gli infermieri di famiglia, specialisti ambulatoriali e altri professionisti sanitari quali logopedisti, fisioterapisti, dietologi, tecnici della riabilitazione.
Prevista anche la presenza degli assistenti sociali per una maggiore integrazione con la componente sanitaria assistenziale.
Le Case della Comunità avranno diversi nuovi servizi. Saranno di due diverse tipologie: hub o spoke.
La Cdc Hub sarà aperta h24. Avrà delle Équipe multiprofessionali (MMG, PLS, Continuità Assistenziale, Specialisti Ambulatoriali, Infermieri 1 ogni 1000/2000 abitanti e altre figure sociosanitarie; la Presenza medica h24 – 7 giorni su 7
La CdC spoke prevede Équipe multiprofessionali (MMG, PLS, Specialisti Ambulatoriali) con presenza medica e infermieristica almeno h12
Si costruirà una vera rete di Case della Comunità in tutto il territorio.
La Rete della ASL di Frosinone sarà gestita mediante 5 Centrali Operative Territoriali, una per ogni distretto che coordineranno una nuova sanità connessa ad una sede centrale.
Distretto A
Diventa Anagni una delle sedi della Centrale Operativa Territoriale che gestirà i servizi per tutto il distretto, strettamente collegata alle 2 Case di Comunità HUB: Anagni e Fiuggi. Sarà ad Anagni a sorgere il nuovo Ospedale di Comunità con 20 nuovi posti letto e servizi specialistici in rete, rete palliativa oltre ad una serie di servizi da co-progettare con la comunità stessa.
A completare l’offerta del distretto delle due importanti sedi ci sarà una Casa di Comunità Spoke a Paliano ristrutturata e potenziata.

Distretto B
Il vecchio Ospedale a Viale Mazzini sarà finalmente ristrutturato per ospitare la Sede della Centrale Operativa Territoriale del Distretto B e sarà sede di un Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità HUB. Riqualificazione forte dell’area e più servizi a Frosinone.
Le sedi delle Comunità Hub del Distretto B, oltre Frosinone, saranno anche Ferentino e Ceprano che raddoppieranno nei servizi e negli spazi.
Ceccano ospiterà il nuovo Ospedale di Comunità. Entrano nuovi servizi per nuove aree come quella di Amaseno e Veroli sedi di Case di Comunità Spoke collegate alle altre.

Distretto C
In prossimità dell’Ospedale SS. Trinità di Sora sorgerà la Sede della Centrale Operativa Territoriale del Distretto C con annessa una Casa di Comunità HUB in una vera e propria città della salute di Sora che completa l’offerta ospedaliera già sede del Polo oncologico.
Ulteriore punto di riferimento per il Distretto C si conferma Isola Liri che ospiterà un raddoppio dell’Hospice che diventerà anche punto di riferimento per la Rete di Cure Palliative di tutta la Provincia. Inoltre sorgerà ad Isola Liri anche l’Ospedale di Comunità con nuovo 20 posti letto, completati anche con la casa di Comunità HUB per tutta l’area dei Comuni dell’area. Infine due nuovi sedi per le Case di Comunità Spoke sorgeranno per la Comunità ad Arpino e Monte San Giovanni Campano ad estendere i servizi di prossimità a tutti i cittadini

Distretto D
Il vecchio Ospedale di Cassino a via G. de Biasio potrà essere ristrutturato per ospitare la Sede della Centrale Operativa Territoriale del Distretto D e finalmente sarà sede di un Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità HUB a completare e potenziare l’offerta dell’ospedale per acuti dando così una offerta alla Comunità a 360 gradi.
Ulteriore Punto di Riferimento per il Distretto D sarà Pontecorvo che ospiterà anche un ulteriore l’Ospedale di Comunità, ed una casa di Comunità HUB.
Raddoppio di servizi per la valle Comino nella rinnovata Casa di Comunità di Atina.
Come nuova proposta sorgeranno nuovi servizi per la Valle dei Santi in una Casa di Comunità Spoke a San Giorgio a Liri.
La rete così composta è stata approvata dalla Regione Lazio con DGR n.1005 del 30/12/2021.
Le Case della Comunità che nasceranno quindi nella nostra ASL saranno un luogo dove il cittadino sta e va per aiutarlo a prendersi cura di sé, mettendogli a disposizione i servizi e gli strumenti di assistenza e di cura più adeguati al suo contesto personale, familiare e sociale. Se vogliamo semplificare e migliorare l’accessibilità al servizio sanitario, favorire un’unica presa in carico con i servizi sociali, quando necessario, attivare le reti di solidarietà presenti sul territorio, in una parola “prenderci cura” delle persone, abbiamo bisogno di pensare, ragionare, progettare e operare in termini di comunità. Costruiamo una rete della ASL di Frosinone di collaborazione, di comunicazione e di ascolto, e avremo posto le basi per realizzare un nuovo modello di welfare e di salute.
Ma per una grande sfida è necessario potenziare anche gli Ospedali per acuti. E noi faremo importanti interventi per portare Frosinone a DEA di secondo livello e Alatri più moderno e tecnologico oltre che messo in sicurezza. Rinnovamento Tecnologico e Innovazione sono le due parole chiavi per descrivere la DGR n. 1007 del 30/12/2021 con la quale viene approvato l’elenco complessivo delle tecnologie da finanziare nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, desunte dal fabbisogno complessivo espresso dalle Diverse ASL.

Infatti alla ASL di Frosinone con i Finanziamenti del PNRR sono state riconosciute la sostituzione di 25 apparecchiature elettromedicali di alta e altissima tecnologia. Per l’Altissima tecnologia verranno finanziati 3 TAC, 1 Acceleratore Lineare e 1 Gamma Camera e 1 Angiografo. Sono previsti inoltre Ecografi Top di Gamma, Sistemi Radiologici di ultima generazione (anche in vista della riduzione della dose sia per i pazienti che per gli operatori) e 5 Mammografi per le nostre pazienti.

Infine il terzo pilastro degli investimenti del PNRR finanziato da regione è relativo ad interventi finalizzati alla Sicurezza Strutturale degli edifici della sanità Laziale.
Per la ASL di Frosinone saranno finanziati due grossi interventi:
1. Adeguamento Antisismico della Palazzina Q di Frosinone
2. Adeguamento Antisismico è messa in sicurezza dell’Ospedale di Alatri.
Una sanità in continua evoluzione, grazie ai finanziamenti del PNRR e alla collaborazione efficace con Regione Lazio l’augurio e l’impegno di continuare su questa strada, migliorando i servizi ai cittadini e migliorandoci sempre di più.
Le dichiarazioni del Direttore Generale
“Sono molto soddisfatta di questo epilogo – sottolinea il Direttore Generale Asl Pierpaola D’Alessandro – visto che tutte le proposte fatte sono state accolte dall’Assessore e supportate dai Consiglieri Regionali che ringrazio molto. Sono altresì felice perché tutti i Sindaci hanno sostenuto l’intero processo e ora l’Asl di Frosinone porta a casa tanti importanti interventi per il futuro”.