Pontecorvo, crisi energetica e possibili soluzioni alla crescita dei prezzi. L’intervento di Luzzi (Pop)

Davide Luzzi, delegato all’economia del territorio e amministrazione condivisa di POP Pontecorvo, interviene sulle possibili soluzioni alla crescita dei prezzi.
“In questi giorni si è aperta una discussione sulle soluzioni in termini di riduzione dei consumi energetici che possano essere messe in campo da parte dei consiglieri comunali di opposizione e recepite dall’amministrazione.
Le comunità energetiche.
Una proposta importante che va nella direzione giusta. Una proposta che necessita di studio e progettazione.
Fu uno degli argomenti di discussione che proposi tempo fa, in relazione alle previsioni economiche critiche, mettendo in discussione il fatto che nel PNRR, tali comunità sono state incentivate solo nei piccoli centri (al di sotto dei 5.000 abitanti). L’incremento dei prezzi aleggiava a partire dal quarto trimestre dello scorso anno e dissi chiaramente che sarebbe stato necessario agire preventivamente.
Sono proposte e soluzioni che avranno un impatto non immediato, strategico certamente, se portate avanti, ma non risolutivo delle problematiche imminenti che riguardano il caro bollette di aziende e privati cittadini.
In questo senso, sottoscrivendo appieno la direzione data dall’opposizione consiliare, la proposta che intendo fare, che potrebbe dare risultati più immediati, è l’adesione (strada più semplice) o la costituzione (strada più complessa) di gruppi di acquisto energetici.
ALTROCONSUMO (tra i gruppi accreditati ARERA) ha lanciato una campagna già nel marzo 2022 proprio nella direzione di ridurre le bollette attraverso un gruppo di acquisto su base nazionale. La forza contrattuale collettiva permette di ottenere un vantaggio in bolletta con tariffe più convenienti.
Il concetto del gruppo di acquisto è semplice.
Se compri da solo 1 kg di mele ti costa 1 euro. Se ne compriamo insieme una tonnellata costerebbe molto meno.
Come gruppo POP proponiamo uno studio immediato per l’adesione al gruppo di acquisto di ALTROCONSUMO a famiglie e aziende. Una ulteriore valutazione andrebbe fatta a livello territoriale, attraverso i Comuni del territorio, per definire la possibilità di creare un GRUPPO DI ACQUISTO pubblico tra Comuni del Cassinate. Invito i Sindaci a valutare la fattibilità di questa opportunità.
La stessa considerazione e valutazione andrebbe fatta in relazione all’inflazione dei beni primari. In questo caso tra le soluzioni potrebbe esserci quella di costituire gruppi di acquisto solidali per ridurre il prezzo attraverso l’acquisto collettivo di beni (dando priorità a prodotti e attività locali).
Queste sono soluzioni già messe in atto in molte città italiane da circa dieci anni. Soluzioni che in passato non sono mai state prese in considerazione dalla politica locale, ma che oggi potrebbero essere necessarie a ridurre l’impatto economico dell’inflazione e delle bollette.
Invito gli amministratori locali a aprire un dibattito immediato sulla questione, proponendo ai privati cittadini e le attività soluzioni che possano concretamente essere strutturali e allo stesso tempo immediate per la riduzione dell’impatto inflazionistico e del caro bollette.
È compito di chi si occupa di politica e amministrazione pubblica discutere e fare proposte per la città, con responsabilità. Abbiamo solo un mese ancora prima che giunga il freddo invernale. Agire subito è una necessità.”