Pontecorvo riparte dai giovani,arriva il Boario Playground Fest
Ci sono luoghi che sembrano condannati al silenzio, spazi che il tempo e la disattenzione relegano ai margini. Ma ci sono anche persone che quel silenzio non lo accettano. Che scelgono di rimboccarsi le maniche, di guardare con occhi nuovi ciò che altri hanno smesso di vedere. È da qui che nasce il Boario Playground Fest, un festival urbano gratuito che si terrà il 20, 21 e 22 luglio presso il Campo Boario di Pontecorvo.
Promosso dall’associazione giovanile “Tutti a 90”, l’evento è un grido di rinascita e partecipazione. Un progetto nato dal basso, costruito da ragazze e ragazzi del territorio, che con entusiasmo e determinazione hanno deciso di ridare valore a un luogo storico, ma da tempo dimenticato. Non con grandi budget o interventi istituzionali, ma con idee, passione e senso di appartenenza.
Dove c’era il vuoto, torna la vita
Il Campo Boario torna a essere ciò che è sempre stato nei ricordi di tanti: un luogo di ritrovo, di gioco, di comunità. Ma oggi torna con una nuova visione, una nuova energia. L’obiettivo del festival è chiaro e potente: valorizzare i luoghi di socialità per i giovani, abbattere le barriere generazionali, favorire l’integrazione e costruire nuove connessioni tra cittadini.
Il Boario Playground Fest vuole dimostrare che un campo da basket può diventare un palco, che una piazzetta può trasformarsi in un centro culturale all’aperto, che un angolo dimenticato può rinascere come cuore pulsante della vita collettiva.
Un programma che parla a tutti
Il festival sarà un’esplosione di attività, suoni e sapori. Un mix pensato per coinvolgere giovani, famiglie, curiosi, sportivi e appassionati di musica. Ogni elemento del programma è stato scelto per favorire l’incontro e la partecipazione:
- Torneo di basket 3vs3 – Il playground si anima con sfide spettacolari e fair play, in un torneo aperto a tutti, che celebra lo sport come linguaggio universale.
- Calcio balilla umano – Una versione gigante del celebre gioco da bar, per coinvolgere grandi e piccoli in un’attività che diverte, unisce e sorprende.
- DJ set e musica live – Ritmi hip hop, freestyle, musica urbana: sonorità che raccontano la contemporaneità e danno voce a chi spesso non viene ascoltato.
- Street food locale – Prodotti genuini del territorio, preparati da realtà locali: perché anche il cibo è cultura, identità, racconto.
Il cuore del progetto: la comunità
Ma la vera forza del Boario Playground Fest non sta solo nel suo programma. Sta nel modo in cui è nato. Tutto – dall’ideazione alla realizzazione – è stato curato da ragazzi e ragazze di Pontecorvo. Giovani che hanno deciso di restare, di agire, di prendersi cura della propria città.
«Abbiamo creduto fin dal primo giorno che questo posto avesse ancora tanto da offrire. Volevamo dare un segnale: non serve andare lontano per costruire qualcosa di bello. Basta guardarsi intorno, rimboccarsi le maniche e lavorare insieme», raccontano dall’associazione “Tutti a 90”.
È un messaggio forte, in un’epoca in cui i luoghi periferici vengono spesso considerati marginali. Il Boario Playground Fest dimostra che la cultura urbana, lo sport di strada e l’impegno dal basso possono essere strumenti potentissimi di cambiamento.
Un invito a esserci, per condividere e costruire
Il festival non è solo un evento da vivere: è un’esperienza da condividere. È un invito rivolto a tutta la cittadinanza, ma anche ai territori vicini, ai curiosi, a chi crede nel valore del fare insieme. È un’occasione per riscoprire il piacere dello stare in piazza, del guardarsi negli occhi, del sentire la musica che vibra nelle ossa e nell’anima.
È una prova concreta che le comunità possono rinascere, che basta un gruppo di persone motivate per trasformare l’abbandono in opportunità, lo spazio pubblico in punto d’incontro, il disagio in energia creativa.
Il Boario Playground Fest è tutto questo. È Pontecorvo che si riprende la scena. È una nuova generazione che sceglie di restare e fare la differenza. È il futuro che nasce, una volta tanto, esattamente dove deve nascere: dalle persone.E dal 20 al 22 luglio, quel futuro comincia. Gli organizzatori ringraziano l’amministrazione comunale per la collaborazione, nelle persone dell’assessore Annagrazia Longo e del consigliere delegato agli eventi Massimo Santamaria.

