Pontecorvo, tesina sull’Arma dei Carabinieri in ricordo del brigadiere Legrottaglie: Kendra Gargano ricevuta in Caserma
Kendra Gargano, giovane studentessa dell’Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo con il sogno di diventare carabiniere: una tesina dedicata all’Arma e al sacrificio del Brigadiere Capo Legrottaglie. La giovane ricevuta dal comandante della stazione, il luogotenente Sergio Parrillo (nella foto)
C’è chi sogna in grande fin da giovanissimo, e chi sceglie di farlo con cuore, passione e gratitudine verso chi ogni giorno serve il Paese in silenzio. È il caso di Kendra Gargano, giovane studentessa di Pontecorvo, che ha scelto di dedicare la propria tesina di terza media all’Arma dei Carabinieri.

Una decisione maturata non per caso: “Amo l’Arma dei Carabinieri – racconta Kendra – per il fascino della divisa, per i colori, ma soprattutto per la dedizione e la determinazione con cui affrontano la vita di tutti i giorni. Mi piacciono in particolare i carabinieri a cavallo, tanto che i miei genitori mi stanno facendo praticare equitazione proprio per questo”.
La tesina, che è stata donata anche alla Stazione dei Carabinieri di Pontecorvo, ha ricevuto l’apprezzamento del personale dell’Arma, in particolare del Maggiore Bartolo Taglietti, del Luogotenente Sergio Parrillo, e ha destato interesse anche al Comando Provinciale di Frosinone, guidato dal Colonnello Gabriele Mattioli, dove Kendra sarà accolta nei prossimi giorni per consegnare personalmente una copia del suo lavoro.
Un gesto che dimostra maturità, rispetto e senso civico, arricchito da un commosso omaggio a chi ha dato la vita in servizio: una pagina della tesina è infatti dedicata al Brigadiere Capo Legrottaglie, caduto prematuramente durante una rapina a pochi giorni dalla pensione. “Ho voluto ricordarlo – dice Kendra – per il sacrificio compiuto e per l’esempio che lascia a tutti noi”.
La giovane studentessa inizierà il prossimo anno scolastico il percorso al liceo scientifico con l’obiettivo chiaro di prepararsi per l’ingresso in Accademia: “Spero che il liceo possa darmi stimoli ulteriori per realizzare il mio sogno. Ringrazio i miei genitori per avermi sempre sostenuta. Vorrei portare avanti quello che mio padre ha dovuto interrompere per motivi di salute, e so che è fiero di me”.

