Esperia, scontro sul Piano Urbanistico, la minoranza denuncia il blocco decennale e l’immobilismo della maggioranza
Comunicato Stampa del 30.07.2025 – Esperia
Il Consiglio comunale di Esperia, nella riunione tenutasi il 25 luglio 2025, ha discusso, tra le altre cose, una proposta di Delibera presentata dai Consiglieri di minoranza del gruppo “Esperia che Cambia” riguardante l’iter di approvazione definitiva in tempi brevi del nuovo piano urbanistico comunale generale (P.U.C.G.), approvato in fase preliminare dal Consiglio comunale di Esperia il 19.09.2015 (Delibera di consiglio n. 26). La proposta della minoranza prevedeva di dare mandato al Sindaco di riprendere il percorso di approvazione definitiva del nuovo P.U.C.G., inspiegabilmente tenuto fermo per 10 anni dal Sindaco Villani e dai suoi collaboratori,e di approvare una Commissione consiliare ad hoc per seguirne l’iter. Ricordiamo che il nuovo piano urbanistico, sostitutivo di un P.R.G. vigente pensato 50 anni fa e ormai obsoleto,prevede tra le altre cose: l’introduzione di una zona artigianale, commerciale e industriale a Badia (contigua a quella di San Giorgio a Liri); la possibilità di migliorare e valorizzare i centri storici attraverso l’adozione e l’applicazione di strumenti collegati al piano urbanistico (piani particolareggiati dei centri storici, piano colore, ecc); il miglioramento dei servizi pubblici di cui il territorio necessita (strade, edifici di pubblica utilità, scuole, cimiteri, servizi di comunicazione, opere di urbanizzazione, ecc); la tutela e la valorizzazione dei siti naturalistici, storici e archeologici di importanza fondamentale per una comunità.Tutto ciò con la visione concreta di dare possibilità di sviluppo al nostro territorio che purtroppo si svuota ogni giorno di più e di questo passo è destinato a morire! Inoltre, sovrapponendo il nuovo P.U.C.G. approvato in fase preliminare nel 2015 al piano territoriale paesaggistico regionale (P.T.P.R), è possibile tagliare tutte quelle zone che risultano edificabili secondo il P.R.G. vigente e su cui le nuove norme non permettono più di costruire, nonostante i proprietari dei terreni continuano a pagare profumatamente l’ I.M.U. su di essi. Con un emendamento alla proposta del gruppo “Esperia che Cambia” la maggioranza Villani ha di fatto riscritto la Delibera di consiglio confermando di netto la volontà politica a non proseguire verso l’approvazione definitiva del nuovo P.U.C.G. approvato in fase preliminare nel 2015. Le risorse ottenute per la redazione del nuovo piano nel 2011 ancora nelle disponibilità del Comune di Esperia saranno spese solamente per digitalizzare il P.R.G. vigente. Rimandando la redazione di un nuovo strumento urbanistico a tempi futuri. Tutto questo per Esperia è un colpo durissimo e inaccettabile!!! Non si vuole programmare lo sviluppo futuro di questo territorio ed è chiara la volontà del Sindaco Villani e della sua maggioranza di vivere alla giornata.La cosa più grave che è emersa nel Consiglio del 25 luglio è la grande incoerenza del Sindaco Villani e del Presidentedel Consiglio Antonio Patriarca! Tutti e due nel 2015 votarono per l’approvazione in fase preliminare del nuovo P.U.C.G. e adesso, invece, lo sconfessano di netto!Quali interessi devono continuare a difendere a danno dello sviluppo futuro di tutta la comunità???Stando così le cose, i cittadini che posseggono terreni edificabili su cui non si potrà mai di fatto costruire continueranno a versare l’I.M.U. nelle casse del Comune!I Consiglieri del gruppo “Esperia che cambia” Angelolivio Del Gigante, Piero Di Prete, Mariano Di Costanzo (assente giustificato Patrizio Caporusso) hanno votato contro l’emendamento della maggioranza diventato di fatto Delibera di consiglio. Questo perché credono fermamente che il nuovo piano urbanistico generale comunale (P.U.C.G.) approvato in fase preliminare nel 2015, anche con la possibilità di essere ulteriormente aggiornato alle esigenzedei giorni nostri, sia uno strumento necessario per dare un futuro migliore ad Esperia!Nella stessa riunione il Consiglio ha approvato l’assestamento generale del bilancio di previsione 2025 e il Documento unico di programmazione (D.U.P.) con il voto contrario della minoranza. Non si può essere favorevoli a un bilancio con cui la maggioranza Villani ha messo pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini! Basti pensare all’ aumento dell’addizionale comunale IRPEF, all’aumento del costo di numerosi servizi tra cui trasporto e mensa scolastica e, soprattutto, lo spaventoso aumento del ruolo TARI che in questi giorni si sta facendo sentire nelle case dei cittadini esperiani con delle vere e proprie salassate!
I CONSIGLIERI COMUNALI DEL GRUPPO “ESPERIA CHE CAMBIA” ANGELOLIVIO DEL GIGANTE – PIERO DI PRETE – PATRIZIO CAPORUSSO – MARIANO DI COSTANZO

