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Un comandante, un esempio, un cuore per Pontecorvo

Ci sono figure che non passano inosservate. Non perché cercano i riflettori, ma perché con il loro lavoro quotidiano sanno lasciare un segno profondo. Il Maggiore Bartolo Taglietti è stato questo per Pontecorvo e per l’intera provincia di Frosinone: un comandante, un punto di riferimento, ma soprattutto una presenza capace di trasmettere fiducia e sicurezza.

Alla guida della Compagnia Carabinieri, ha portato avanti indagini di grande spessore, spesso complesse, che hanno inciso in maniera determinante nel contrasto alla criminalità. Ma accanto all’autorevolezza del ruolo, ha saputo unire doti umane rare: disponibilità, attenzione, ascolto. Sempre presente, sempre vicino. Per i suoi uomini, per le istituzioni, per i cittadini.

In questi anni la comunità ha imparato a riconoscere in lui non soltanto il comandante, ma l’uomo: capace di far sentire ognuno parte di un percorso comune, capace di creare legami basati sulla fiducia reciproca. La sua vicinanza, la sua capacità di esserci, resteranno impresse nella memoria collettiva.

Ora il Maggiore Taglietti si prepara ad affrontare un nuovo e prestigioso incarico. Una promozione meritata, che premia un percorso brillante e testimonia ancora una volta il valore del suo operato. Ma per Pontecorvo questo passaggio porta con sé anche un velo di malinconia: perché chi ha vissuto la sua presenza sa quanto sarà difficile rinunciare a quella guida salda, autorevole e insieme profondamente umana.

Come redazione di Interno28 vogliamo dirgli semplicemente grazie. Grazie per l’impegno instancabile, per l’esempio di professionalità e dedizione, per l’impronta che lascia in questa terra. Grazie per aver dimostrato che il senso dello Stato può camminare insieme all’umanità di un sorriso, alla disponibilità di una parola, alla fermezza di chi sa proteggere davvero.

Caro Maggiore, Pontecorvo non dimenticherà il suo cammino. E anche se il futuro la porterà altrove, qui resterà sempre parte della nostra comunità.

Grazie di cuore, Maggiore Bartolo Taglietti.