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Dal 2027 il WRC si sposta a Roma,Sardegna protagonista fino al 2026, poi debutto nella Capitale

ACI, in stretta collaborazione con FIA, WRC Promoter e le istituzioni locali, ha confermato un ritorno storico nella penisola italiana per la tappa nazionale del Mondiale Rally, a partire dal 2027*.

Annunciato martedì 23 settembre, il cambiamento segnerà il ritorno del WRC nella penisola italiana per la prima volta dal 2021, mentre il Campionato Europeo Rally FIA (ERC) si sposterà in Sardegna dal 2027 al 2030. Nel 2026 il WRC tornerà a Olbia, in Sardegna – teatro di alcuni degli arrivi più combattuti nella storia del Mondiale – mentre il Rally di Roma Capitale farà nuovamente parte del calendario ERC, fungendo da prova generale per il 2027.

Il nuovo Rally d’Italia si svolgerà sulle tortuose strade asfaltate del Lazio, con Roma che, grazie alla sua fama internazionale e al suo contesto storico, offrirà un’occasione unica per accrescere la visibilità del WRC sulla scena mondiale.

“Siamo certi che questo accordo rappresenti la scelta migliore per il futuro del rally di alto livello in Italia”, ha dichiarato Simon Larkin, Senior Event Director di WRC Promoter. “La decisione di posticipare il trasferimento al 2027 ci consentirà, insieme alla FIA, di preparare al meglio l’evento a Roma, garantendone il successo sin dal primo anno.

Siamo particolarmente lieti di accogliere la Regione Lazio come main sponsor della manifestazione e desideriamo ringraziare il Presidente Francesco Rocca e gli assessori Elena Palazzo e Giancarlo Righini per il loro forte sostegno e la loro visione.

Il nostro ringraziamento va anche alla Città di Roma per aver abbracciato il WRC: l’impegno del Sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore Alessandro Onorato è fondamentale per realizzare un evento all’altezza della tradizione rallistica italiana e della sua rilevanza mondiale.

La nostra priorità è creare un evento di massimo livello, capace di onorare la storia del rally in Italia e proiettarla verso un futuro ancora più luminoso.”

In questo senso, il Commissario Straordinario di ACI, Gen. Tullio Del Sette, ha aggiunto:

“L’accordo raggiunto oggi con FIA e WRC Promoter rappresenta un passo fondamentale per il rally italiano. Siamo orgogliosi di aver ottenuto un contratto quinquennale con il WRC Promoter, che non solo assicura stabilità al nostro campionato, ma getta anche le basi per lo sviluppo a lungo termine del rally nel nostro Paese.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’immenso e costante sostegno della Regione Sardegna in tutti questi anni, per il quale siamo profondamente grati. Accogliamo inoltre con grande piacere la Regione Lazio, che sarà partner principale dell’evento nella Capitale. Ringraziamo infine FIA e WRC Promoter per la vicinanza e la collaborazione durante questo periodo delicato ma cruciale.”

Il Sub-Commissario di ACI, Giovanni Tombolato, ha espresso a sua volta grande entusiasmo:

“Il 2027 segnerà un cambiamento epocale per il WRC, con l’arrivo di nuove vetture e nuovi regolamenti. Sono molto emozionato per questa prospettiva, perché sulla carta le nuove regole permetteranno ai nostri piloti locali di competere per le prime posizioni e, come sappiamo, in Italia abbiamo molti specialisti dell’asfalto di altissimo livello.”

La Direttrice FIA Road Sport, Emilia Abel, ha dichiarato:

“Siamo lieti di vedere rinnovato il futuro a lungo termine di uno degli eventi più storici e significativi del rally. Il Rally di Sardegna è stato una grande sfida per gli equipaggi negli ultimi anni, e sono certa che l’edizione del prossimo anno sarà altrettanto spettacolare. Non vediamo l’ora di lavorare insieme ad ACI e WRC Promoter sul futuro a lungo termine del WRC in Italia e sulla preparazione necessaria per proporre un nuovo evento con base a Roma.”

* Soggetto ad approvazione finale FIA e WRC Promoter, in base a località, prove speciali e struttura organizzativa.