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Pico, tra Landolfi e il Gioco: successo per l’iniziativa che ricrea gli Antichi Passatempi


 Si è svolta domenica scorsa, nell’ambito della terza edizione delle Giornate Landolfiane, una splendida e partecipata manifestazione che ha posto al centro il legame tra l’illustre scrittore picano, Tommaso Landolfi, e il tema del Gioco.
​Protagoniste dell’evento sono state le classi quinte della Scuola Primaria di Pico che, guidate dai loro insegnanti, hanno accolto l’invito del sindaco, Pier Luigi Lepore, e del delegato alla cultura, Milvia Carnevale, animando la giornata con entusiasmo e creatività. La manifestazione, che ha visto anche la presenza e l’apprezzamento del Dirigente Scolastico, Prof. Angelo Urgera, è stata un’occasione unica per onorare la memoria di Landolfi – noto anche per la sua intensa e a volte ossessiva passione per il gioco d’azzardo, elemento ricorrente in diverse sue opere – in un modo gioioso e didattico.
​Gli alunni si sono cimentati in diverse attività, ricreando con cura e fantasia i giochi di un tempo: la campana, il tiro alla fune, il lancio dei bottoni… Una vera e propria riscoperta delle radici ludiche, lontane dagli schermi digitali, che ha permesso ai bambini di esplorare passatempi semplici ma profondamente aggreganti. Con oggetti naturali, i giovani studenti hanno dimostrato come l’ingegno e la manualità possano trasformare materiali poveri in occasioni di grande divertimento.
​L’iniziativa non solo ha offerto una pausa ricreativa, ma ha anche intessuto un filo ideale tra la gioventù di oggi e il mondo letterario e umano di Landolfi, per cui il gioco era spesso metafora dell’esistenza stessa, tra azzardo e caso.
​Le Giornate Landolfiane si confermano così un appuntamento fondamentale per la comunità di Pico, capaci di coniugare cultura e partecipazione popolare, in particolare quella delle nuove generazioni. L’energia e la riscoperta degli antichi giochi da parte dei ragazzi hanno reso l’omaggio a Tommaso Landolfi particolarmente toccante e vivo.