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Frosinone beffato nel finale,il Modena rimonta e strappa un 2-2 allo Stirpe

Un pareggio che sa di beffa per il Frosinone, che vede sfumare la vittoria nei minuti finali contro un Modena mai domo. Allo Stirpe finisce 2-2, al termine di una partita vibrante e ricca di emozioni, con i ciociari che avevano saldamente in mano il risultato fino agli ultimi istanti.

Il primo tempo si chiude con il Frosinone avanti 1-0, bravo a gestire il ritmo e a contenere le iniziative degli emiliani. A inizio ripresa arriva il raddoppio: al 50′ Giacomo Calò riceve un ottimo pallone da Koutsoupias e, con freddezza, batte il portiere ospite portando i giallazzurri sul 2-0.

Sembra il colpo del ko, ma il Modena reagisce con carattere. La squadra di Sottil alza il baricentro e sfiora il gol in più occasioni con Gliozzi, che spreca tre nitide opportunità. Al 56′ è Zampano a riaprire la gara con una conclusione potente da fuori area che sorprende Palmisani e riaccende le speranze dei canarini.

Nei minuti finali arriva la doccia fredda per il Frosinone: al 90′ il giovane Massolin trova il pareggio con un mancino perfetto che si insacca all’incrocio dei pali. In un primo momento Arena annulla la rete per un presunto fallo, ma dopo il richiamo del VAR la decisione viene corretta e il gol convalidato.

Un epilogo amaro per i padroni di casa, che vedono sfumare due punti importanti in chiave classifica. Il Modena, invece, mantiene la vetta del campionato, in attesa della partita del Monza, che con una vittoria potrebbe superare la formazione di Sottil.

Le parole di Massimo Alvini

Nel post-partita, mister Alvini ha analizzato con equilibrio il pareggio dello Stirpe:

“È stato un pareggio giusto, tra due squadre forti. Loro sono primi meritatamente, ma anche il Frosinone ha dimostrato di essere all’altezza, di avere qualità e carattere. Accettiamo con piacere questo punto, perché arriva contro una formazione che ti mette sempre in difficoltà, ma al tempo stesso ci dà molti spunti per crescere.”

Il tecnico ha poi sottolineato l’atteggiamento dei suoi:

“Abbiamo messo in campo forza, determinazione e coraggio. Dall’altra parte c’era una squadra esperta, costruita per stare in alto. Noi invece siamo giovani, ma oggi abbiamo dimostrato maturità. Abbiamo sofferto quando serviva e siamo stati bravi a ripartire, segnando due gol di ottima fattura. È stata una partita vera, intensa, di grande livello tecnico e fisico.”

Sull’episodio del pareggio emiliano, arrivato dopo un lungo check al VAR, Alvini ha mantenuto toni pacati:

“Sul gol finale c’è un contatto su Vergani che, a mio avviso, poteva essere fischiato. L’arbitro è andato a rivederlo e ha deciso così: rispetto la sua scelta, anche perché nel complesso la direzione è stata buona. Non voglio fare polemiche, il calcio è questo. Certe decisioni possono girare a favore o contro, ma non devono diventare un alibi. Chiudo qui l’argomento.”

Poi l’elogio ai suoi ragazzi, molti dei quali giovanissimi:

“Oggi in difesa avevamo Palmisani, Bracaglia, Calvani, Jeremy Oyono: tutti ragazzi del 2004 o giù di lì. Eppure hanno tenuto testa a un attacco fortissimo come quello del Modena. Questo mi rende orgoglioso. È una squadra che lavora, che cresce, che ha un’identità precisa. E io mi diverto ad allenarla. Dobbiamo solo continuare su questa strada.”

Infine, un messaggio di fiducia per il futuro:

“Siamo una squadra in costruzione, ma con idee chiare. Vogliamo migliorare ogni giorno, correggere i dettagli e valorizzare i nostri punti di forza. Questo pareggio non è una frenata, ma un segnale positivo del cammino che stiamo facendo. Contro squadre come Modena, Monza, Venezia, Palermo abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari. Il percorso è lungo, ma la direzione è quella giusta. Oggi abbiamo visto una gara intensa, vera, con quattro gol bellissimi e due squadre che hanno onorato il calcio. Ripartiamo da qui, con entusiasmo e consapevolezza.”