Politica

Pontecorvo, Parco di Monte Menola l’amministrazione comunale: “Nuovo bando per la gestione”

“Comprendiamo che la campagna elettorale che è alle porte possa portare a toni accesi a velleità politiche e aspirazioni personali, ma leggere un articolo dell’“Anima Family” così poco veritiero e fuorviante non può che farci sorridere”, esordisce cosi la nota stampa diramata dall’amministrazione comunale di Pontecorvo guidata dal sindaco Anselmo Rotondo.

Poi nella lunga nota si afferma: “Il presidente dell’associazione dovrebbe anzitutto ricordare che l’“Anima Family” è diventata visibile e ha potuto operare sul territorio grazie alla volontà dell’allora vicesindaco Moira Rotondo, che promosse e rese possibile un Patto di Collaborazione con la cittadinanza attiva. Fino ad allora, infatti, a Pontecorvo quasi nessuno conosceva il concetto di cittadinanza attiva, e fu proprio grazie all’intuizione e all’impegno di Moira Rotondo che tale progetto prese vita. È dunque doveroso riconoscerle i meriti per aver avviato un percorso che oggi altri si attribuiscono ingiustamente. Inoltre, il presidente dell’associazione dichiara che il Patto di Collaborazione e la convenzione con l’amministrazione sarebbero scaduti a dicembre 2024.
Ci teniamo a precisare che non risponde al vero e che sta trascinando l’associazione nell’agone politico locale. La proroga del patto fu firmata il 16 marzo 2021, e il documento stabilisce chiaramente una durata di cinque anni, con scadenza il 18 marzo 2026. Il tutto è supportato da una precedente delibera di Giunta comunale del 20 luglio 2020, che prorogava la gestione della struttura per cinque anni. Il patto fu poi sottoscritto dall’allora tecnico comunale Roberto Di Giorgio e dal presidente dell’“Anima Family” Gianfranco Caporuscio, confermando appunto la validità fino al 2026. Pertanto, affermare che l’accordo sia scaduto o che l’amministrazione sia stata inadempiente è una bugia grave e priva di fondamento. Ricordiamo inoltre che il Patto di Collaborazione conteneva una serie di obblighi e impegni che l’associazione avrebbe dovuto rispettare, tra cui un rapporto costante e collaborativo con l’amministrazione comunale.
Tale rapporto, però, non si è mai concretizzato: dopo aver ottenuto la gestione della struttura, l’associazione ha operato in maniera autonoma, spesso discostandosi dai principi della gestione condivisa della cosa pubblica e agendo con dominio assoluto senza coinvolgere altre realtà territoriali.

Oggi, apprendiamo che la stessa associazione chiede di gestire anche l’area del tiro a volo. Ricordiamo che l’“Anima Family” gestisce la struttura da oltre dieci anni, ma senza aver mai prodotto benefici concreti per l’amministrazione. È opportuno ribadire che si tratta di un bene pubblico, di proprietà comunale, e dunque parte integrante del patrimonio della comunità di Pontecorvo. Alla luce delle numerose inadempienze riscontrate, l’amministrazione comunale ha deciso all’unanimità che, alla naturale scadenza del Patto di Collaborazione (marzo 2026), verrà emanato un nuovo bando pubblico per l’affidamento della gestione della struttura.
Tutte le associazioni del territorio saranno invitate a partecipare, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equità e valorizzazione del bene comune. L’amministrazione comunale chiederà all’associazione anima Family la rendicontazione di bilancio per i progetti realizzati nella gestione del bene pubblico. Tali bilanci verranno resi pubblici. Concludiamo ricordando al presidente dell’“Anima Family” che la struttura resta e resterà sempre di proprietà comunale, e che l’amministrazione continuerà a vigilare affinché il patrimonio pubblico venga gestito nell’interesse esclusivo dei cittadini di Pontecorvo”.