Terracina,Questa Sira a teatro…Emozione, ricordi e applausi per Sira Tomassini
Venerdì 7 novembre, la Sala Dante Alighieri presso il SS Salvatore si è trasformata in un luogo di pura emozione. L’occasione era speciale: lo spettacolo “Questa Sira a teatro…”, una serata dedicata al ricordo di Sira Tomassini, amica, artista e anima luminosa che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di molti.
Il teatro, quella sera, non è stato soltanto un palcoscenico. È diventato uno spazio di memoria condivisa, dove l’arte ha saputo farsi voce del sentimento e del ricordo.
Gli interpreti — Antonio Mehiel, Catia Evidi, Francesca Russo, Francesco Cassarà, Massimo Lerose, Paola D’Incà, Paolo D’Amico detto La Fiora, Riccarda Cicerani, Roberto Petrosino e Sabrina Rossi, con la partecipazione straordinaria di Antonio Catalano — hanno dato vita a uno spettacolo intenso, profondo, a tratti commovente, che ha conquistato e toccato il pubblico dall’inizio alla fine.
Ogni parola, ogni gesto, ogni luce di scena sembrava sussurrare il nome di Sira.
Nel silenzio attento della platea si respirava affetto, nostalgia, gratitudine.
Molti spettatori hanno confessato di aver percepito una presenza gentile, come se Sira fosse lì, a sorridere dietro il sipario, fiera e felice di vedere il teatro che amava risplendere ancora.
L’atmosfera è stata resa ancor più suggestiva dalla scenografia: la grande luna sullo sfondo, simbolo di sogno e continuità, ha accompagnato gli attori in un viaggio tra memoria e poesia.
Non sono mancati i momenti di leggerezza, di sorriso e di vita — perché ricordare, come hanno voluto dimostrare gli organizzatori, non significa fermarsi nel dolore, ma trasformarlo in luce.
L’iniziativa, a offerta libera a favore di Pro Caritas, ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermando ancora una volta quanto forte sia il legame tra arte e solidarietà.
Tutti i presenti hanno lasciato la sala con un senso di pienezza e commozione, certi di aver vissuto una serata che resterà nel cuore.
“Questa Sira a teatro…” non è stato solo un tributo, ma un atto d’amore.
Un modo per dire che Sira Tomassini continua a vivere — nei ricordi, nel teatro, e soprattutto nelle emozioni che ha saputo donare.

