Educazione finanziaria in classe,gli esperti incontrano gli studenti dell’IIS San Benedetto
Novembre è il mese dell’educazione finanziaria. Questa promozione voluta fortemente dal Ministero dell’Istruzione, che mira ad insegnare ai ragazzi come gestire le proprie risorse, è giunta ormai all’ottava edizione. Oggi questa importante attività è approdata nell’auditorium del plesso Medaglia d’Oro dell’IIS San Benedetto, incontrando gli alunni di tutti i corsi della scuola. L’evento è stato voluto fortemente dalla professoressa Colicci (docente di economia aziendale) che ha moderato l’introduzione agli interventi del Dott. Rossilli e del Dott. Briganti, entrambi consulenti finanziari, portando i saluti del Dirigente Scolastico Maria Venuti.
La lezione è stata illustrata dal Dott. Rossilli Flaviano, che ha dichiarato secondo i dati da lui raccolti, come in Italia la conoscenza sugli argomenti fondamentali come la pianificazione pensionistica, molto importante per la vita economica di una famiglia o di un singolo individuo, sia molto bassa e non venga percepita come dovrebbe. Dal consulente finanziario inoltre, è stata progettata una locandina che prende esempio del gatto e la volpe come truffatori ben identificati.
Spesso le truffe si trovano dietro l’angolo e il primo complice siamo proprio noi stessi attraverso l’incortigia, che ci porta nel “campo dei miracoli”, che però non esiste. Gioca un ruolo fondamentale, come complice alle truffe, anche il nostro panico che innesca fenomeni sbagliati. Per questo è importante saper gestire le proprie risorse e portare avanti una pianificazione finanziaria, come ha spiegato il Dott. Briganti, membro della giunta di categoria consulenti finanziari.
La gestione finanziaria andrebbe fatta con una figura capace di porsi a fianco al cliente, aiutandolo con prontezza ad individuare le caratteristiche dell’investitore, pianificando i suoi obiettivi. La figura del consulente finanziario che si afferma sempre di più, è quella di tradurre in maniera moderna la separazione dello stipendio in contanti, come veniva riconosciuto tempo fa con la separazione dei contanti nei barattoli.
L’intervista al Dott. Flaviano Rossilli
Alle domande poste al consulente finanziario, che ha introdotto la lezione sull’educazione finanziaria, ha spiegato come sia importante trasmettere ai giovani il modo di saper gestire le risorse finanziarie. Su questo, gioca un ruolo forte l’ attenzione da parte dei docenti, sapendo “coltivare nei giovani queste intenzioni, che sono importanti dal punto di vista educativo”. Questo può essere fatto attraverso “la lettura di una pagina finanziaria di un giornale, analizzando gli aspetti macroeconomici e finanziari nei conflitti palesi”.


