Pontecorvo, Narducci: “Pronto a guidare un progetto civico inclusivo”
“Sono disponibile a rappresentare un nuovo progetto politico in vista delle prossime elezioni comunali.” Così esordisce l’ex assessore comunale Gianluca Narducci.
Dopo 15 anni da consigliere comunale con delega alla Sanità, assessore allo Sport e Urbanistica e, nell’ultimo mandato, Vice-sindaco e assessore ai Lavori Pubblici, credo di aver maturato la giusta esperienza che mi ha permesso di comprendere l’importanza della politica intesa come servizio per il territorio e la sua gente, intesa come missione, sacrificio personale per il bene comune, che è la cosa più importante e necessaria.
Per me, fare politica significa mettersi totalmente a disposizione dei propri cittadini. Credo di aver dato dimostrazione di questo e credo di aver dato il massimo dell’impegno per Pontecorvo, con grande umiltà e semplicità. E non penso solo alla Casa della Salute, per la quale ho fatto anche battaglie personali insieme al Comitato Pro Ospedale che ancora ringrazio.
Non rinnego il lavoro svolto in questi 10 anni di maggioranza insieme al Sindaco, al quale ho sempre dato massima fiducia estima, ma riguardo agli ultimi accadimenti, credo che non sia corretto affermare che la verità stia solo da una parte e appartenga ad una sola fazione. In una maggioranza ci possano essere delle criticità, dei dissensi, idee diverse ma un confronto serio, sincero e democratico può aiutare a trovare le giuste soluzioni. Se poi si pretende solo obbedienza assoluta, per la serie “o con me o contro di me”, viene meno il confronto che è il sale della democrazia.
Per questo vorrei costruire un progetto politico ispirato ad una azione amministrativa concreta, fatta esclusivamente nell’interesse del territorio, senza personalismi e, soprattutto, affiché si riporti il nostro paese alla unità e serenità, abbandonando quellecontrapposizioni che si sono create negli ultimi anni.
Vorrei unire un gruppo di donne e uomini che condividano con me un principio fondamentale: amministrare significa lavorare quotidianamente e con grande impegno e sacrificio per la collettività e per la gente, con serenità e senza guerre.
E sono convinto che solo un’amministrazione inclusiva e serena può farlo.
Vorrei costruire una coalizione civica, aperta a quanti vorranno impegnarsi con serietà per il bene di Pontecorvo e dei pontecorvesi, senza alcuna preclusione ideologica e partitica, aperto a tutte le forze politiche, anche ai colleghi dell’opposizione, a tutti i cittadini e alle associazioni, senza alcuno steccato che divida gli uni dagli altri.
Per questo, do la mia disponibilità come candidato sindaco, sono pronto a qualsiasi tipo di confronto, e sono sicuro che con il dialogo, si potrà creare una sintesi che sia espressione delle idee migliori per la crescita della città.
Pontecorvo deve tornare davvero al centro della scena politicaprovinciale e regionale e affinché ciò avvenga è necessario avere persone che siano voci forti ed importanti anche negli enti sovracomunali come la Provincia e la Regione, per i quali, preciso, io non nutro alcuna velleità.
Sono sicuro che, diversamente da quanto accaduto sino ad ora, attraverso un progetto sereno, condiviso ed inclusivo, dove viene prima la squadra e poi l’allenatore, si possono davvero raggiungere tali risultati.
Per questo motivo invito tutte le coalizioni, le forze civiche e i gruppi politici del territorio a un confronto ampio, trasparente e costruttivo, finalizzato ad individuare insieme la figura e la squadra più adatta a guidare la città nei prossimi anni. L’obiettivo non è quello di imporre una candidatura ma di favorire un percorso condiviso che metta al primo posto le esigenze della comunità.
Il sostegno ricevuto da cittadini e amici, soprattutto in questo ultimo periodo, rafforza questa mia convinzione: costruire una comunità unita e serena, con i migliori “giocatori” scelti dal popolo pontecorvese per il bene della nostra gente.
Colgo l’occasione per augurare a tutti i cittadini i miei più cari ed affettuosi auguri di Buon Natale e Buone Feste.

