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La provincia di Frosinone attende la Fiamma Olimpica,domani una storia tutta da scrivere…

Il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 continua a intrecciare emozioni, territori e persone in un racconto che attraversa l’Italia e ne racconta l’anima più autentica. Dopo una 19ª tappa intensa, suggestiva e carica di significati tra Campania e Lazio, l’attesa ora si concentra sulla provincia di Frosinone, pronta ad accogliere la Fiamma Olimpica nella giornata di domani, 27 dicembre. Sarà una storia nuova, ancora da scrivere, fatta di sguardi, applausi, passi condivisi e memoria collettiva.

La giornata di oggi ha lasciato un segno profondo. Tutto è iniziato nella cornice senza tempo della Reggia di Caserta, uno dei simboli più maestosi del patrimonio culturale italiano. Tra il Palazzo Reale e i suoi Giardini, la Fiamma ha preso vita immersa in un’atmosfera solenne, dove la bellezza architettonica e la forza del simbolo olimpico si sono fuse in immagini di straordinaria potenza. Il passaggio a cavallo davanti alla Reggia ha trasformato la staffetta in un racconto epico, capace di evocare storia, identità e orgoglio nazionale.

Lasciata la Campania, la Fiamma ha proseguito il suo cammino verso il Lazio, attraversando Formia e Gaeta, dove il mare è diventato protagonista. A Gaeta si è vissuto uno dei momenti più iconici dell’intera tappa: la Fiamma, dopo aver raggiunto il Duomo, ha continuato il suo percorso via mare a bordo di un’imbarcazione della Lega Navale, per poi rientrare dal Molo Sanità. Un gesto simbolico e spettacolare, che ha raccontato il legame profondo tra sport, tradizione marinara e paesaggio, trasformando la staffetta in una narrazione viva e pulsante.

TEODOFORI FORMIA

Nel pomeriggio, il viaggio è proseguito a Sabaudia, tra il blu del mare e il verde del Parco Nazionale del Circeo, in un dialogo continuo tra natura e sport. Qui la Fiamma è stata affidata a protagonisti che incarnano lo spirito olimpico nella sua forma più autentica: Romano Battisti, argento olimpico nel canottaggio, e Alessio e Matteo Sartori, padre e figlio, con Alessio plurimedagliato olimpico. Un passaggio carico di emozione, che ha raccontato il valore della continuità, della trasmissione dei sogni e della passione che attraversa le generazioni.

ALESSIO E MATTEO SARTORI

 

La 19ª tappa si è conclusa a Latina, trasformata per l’occasione in un grande spazio di festa e partecipazione. Nel cuore della città, in piazza della Libertà, la Fiamma ha incontrato l’abbraccio della comunità, accompagnata da musica, applausi ed entusiasmo.
A rendere ancora più speciale il momento finale sono state le cheerleaders dell’Istituto Superiore Galilei-Sani, che hanno partecipato con una coinvolgente esibizione, portando energia, colori e sorrisi. Coordinate dalla professoressa Cristina Bartolini, le ragazze hanno incarnato lo spirito olimpico più autentico: passione, lavoro di squadra, impegno e gioia di condividere lo sport come linguaggio universale. La loro presenza ha rappresentato un ponte ideale tra scuola, territorio e valori olimpici, regalando alla città un momento di grande intensità emotiva.

cheerleaders dell’Istituto Superiore Galilei-Sani

Negli ultimi metri, la Fiamma è stata portata da Alessia Mesiano, pugile olimpica, e Alessandra Fanali, golfista professionista, suggellando una giornata intensa, inclusiva e profondamente simbolica. Oltre 24 chilometri percorsi, più di 110 tedofori coinvolti e una successione di scenari unici hanno confermato il Viaggio della Fiamma come un racconto corale capace di unire l’Italia nel segno dei valori olimpici.

Ora, però, il racconto guarda avanti. La provincia di Frosinone attende la Fiamma Olimpica, consapevole di essere pronta a vivere una giornata destinata a restare nella memoria. Domani, 27 dicembre, la Fiamma partirà proprio da Frosinone, attraversando il centro cittadino tra piazze, vie storiche e il calore della comunità. Sarà l’inizio di una storia tutta da scrivere, in cui ogni passo, ogni applauso e ogni sguardo contribuirà a dare forma a un nuovo capitolo del Viaggio.

Da Frosinone il percorso proseguirà verso Cassino, dove il passaggio davanti alla Abbazia di Montecassino assumerà un valore profondo e universale. Luogo simbolo di resilienza, memoria e rinascita, l’Abbazia diventerà per un momento il punto d’incontro tra la storia europea e il futuro rappresentato dai Giochi Olimpici. Un passaggio che parlerà di pace, di resistenza e di speranza.

Nel pomeriggio, la Fiamma raggiungerà Telese Terme, immergendosi nel fascino delle sue terme storiche e delle piazze cittadine, prima di proseguire verso Benevento, dove si svolgerà la city celebration in piazza IV Novembre. Qui, tra spettacoli, performance artistiche e momenti di festa aperti a tutta la comunità, la Fiamma sarà accolta come simbolo di unità e di attesa per Milano Cortina 2026.

Nel corso della giornata, il Viaggio toccherà anche luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico come Sermoneta, borgo medievale tra i più belli d’Italia, Pomigliano d’Arco e il Complesso di Santa Sofia, patrimonio culturale e religioso di Benevento. Ogni passaggio aggiungerà significato, ogni luogo diventerà parte integrante di un racconto che cresce chilometro dopo chilometro.

Ad accompagnare questo straordinario cammino sono i Presenting Partner Coca-Cola ed Eni, che con attivazioni ed eventi speciali rendono ogni tappa ancora più coinvolgente, trasmettendo energia, emozione e partecipazione lungo tutto il percorso.

Domani, nella provincia di Frosinone, la Fiamma Olimpica non sarà solo un simbolo da ammirare, ma una storia da vivere e da scrivere insieme. Un racconto fatto di territorio, persone e valori, che continuerà a illuminare il cammino dell’Italia verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.