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Carnevale di Pontecorvo, 74esima edizione. Fit & Dance presenta: “Dal Sogno al Grande Incubo”


Il Carnevale di Pontecorvo 2026 si conferma un palcoscenico non solo di festa, ma di profonda riflessione sociale. Tra le proposte più toccanti della prima categoria emerge “Dal Sogno al Grande Incubo”, l’opera firmata dal gruppo Fit & Dance. Un carro che abbandona i colori sgargianti per esplorare le ombre psicologiche di una realtà drammatica e silenziosa.
La Figura del Mostro: L’Oscurità che Avanza
Al centro della scena domina una figura inquietante: un essere incappucciato, con una maschera che ne occulta il volto e mani lunghe e gelide che si protendono verso l’esterno. Questo personaggio rappresenta il “mostro” dell’oppressione e della violenza sottile.
Il messaggio degli autori è chiaro: non serve una violenza urlata per distruggere una vita. Al mostro basta:
* Un gesto o un tocco leggero per spezzare un sogno.
* Uno sguardo pesante per soffocare la speranza.
* Far sentire la vittima fuori posto, convincendola che la propria voce sia sbagliata o che il proprio corpo non le appartenga più.
Il Passaggio dal Sogno all’Incubo
L’allegoria colpisce per la sua capacità di descrivere la trasformazione interiore delle vittime. Quello che nasce come un “piccolo fuoco” di risate, progetti e libertà viene spento lentamente, come una candela soffiata via.
Passo dopo passo, l’incubo raccoglie i sogni delle persone e li trasforma in:
* Silenzio assordante.
* Vergogna paralizzante.
* Una rassegnata accettazione del “tanto è normale”.
Una Domanda Muta tra la Folla
Mentre il carro sfila tra la gente, immerso in una scenografia di luci tremanti e fiori calpestati, il mostro resta fermo nel buio del suo arco. Le sue mani rimangono protese, in perenne attesa del prossimo sogno da far svanire.
L’opera si conclude con un interrogativo brutale che resta sospeso nell’aria: “Quanti ancora dovrà prenderne, prima che qualcuno gli fermi le mani?”. Con questo grido muto, il gruppo Fit & Dance trasforma la cartapesta in un potente strumento di sensibilizzazione contro ogni forma di abuso e sottomissione.

Carristi: 

Carrocci Diego, Carrocci Edoardo, Di Vozzo Samuele, Turchetta Fabrizio, Fusco Matteo, Roccagrassa Lorenzo, Santamaria Lorenzo, Castrechini Giovanni, D’Aguanno Antonio, Di Giorgio Antonio, Carrabba Antony, Runco Alessandro, Cavallo Denise, Cavallo Sara, Turchetta Valerio, Prata Tony, Santamaria Roberto, Parravano Valerio, Carrocci Valerio, Carrocci Fabrizio, Farletti Gabriella, Caporuscio Stefano, Mantegna Gabriel, Romario, Giacomobono Simone, Colicci Francesco

Coreografie di Gabriella Farletti 

Figuranti:  Moretti Lorenza,  La Porta Marianna, Rotondo Martina e Cavallo Denise

Dj set:  Mantegna Gabriel