Eventiprimo piano

Carnevale di Pontecorvo, 74esima edizione. Staff La Miniera presenta: “Santo Subito”


Il Carnevale di Pontecorvo si prepara a scuotere le coscienze con una delle proposte più audaci della sua prossima edizione. Lo Staff “La Miniera” (composto dai F.lli Rosati, Stefano Rega e Adriano Centofante) presenta “Santo Subito”, un carro di prima categoria che mette a nudo le contraddizioni del potere geopolitico mondiale attraverso una satira tagliente e visivamente d’impatto.
L’Auto-Santificazione dei Potenti
Il tema centrale dell’opera è l’ipocrisia dei leader globali che, mentre il mondo reale affronta la distruzione, scelgono di auto-celebrarsi, assolversi e, appunto, santificarsi. Il messaggio è cinico e diretto: la “santità” immediata è un privilegio riservato esclusivamente a chi detiene il comando.
I Protagonisti del Carro
L’opera si popola di figure iconiche della politica internazionale, reinterpretate in chiave grottesca:
* Donald Trump: Troneggia al centro come un guerriero dominante, armato e cinto da un’aureola. Rappresenta l’idea dell’essere “unto” dal signore, un salvatore del mondo per autoproclamazione.
* Lo Zio Sam: Raffigurato con un volto scheletrico, simboleggia un’America che predica democrazia ma nasconde il volto della morte, delle guerre e dei puri interessi economici.
* I “Diavoletti” del Potere: Attorno alla figura centrale si muovono Putin, Zelensky, Netanyahu e Kim Jong-un, ritratti come piccole figure demoniache. Questa scelta sottolinea la parte oscura e l’immaturità morale con cui vengono prese decisioni che pesano sulla vita di migliaia di persone.
* Il Nobel per la Pace: Il simbolo del premio mancato diventa l’emblema dell’ipocrisia di chi alimenta conflitti pur proclamandosi pacificatore.
Simbolismo e Realtà Cruda
Oltre ai volti noti, il carro utilizza elementi simbolici per approfondire la narrazione:
* Le Aquile e le Rane: Mentre le due aquile dai colori americani rappresentano il dominio e il controllo militare globale, le due rane portano un messaggio di speranza, simboleggiando la saggezza e la possibilità di rinascita dalle ceneri della distruzione.
* Il Retro del Carro: La verità finale emerge nella parte posteriore, dove vengono raffigurati gli scenari di macerie dell’Ucraina e di Gaza. È il richiamo visivo al dolore reale e ai civili innocenti, vittime dei “giochi di potere” che nessuna aureola dorata può nascondere.

STAFF LA MINIERA 2026
Pasqualino Rosati
Marco Rosati
Stefano Rega
Adriano Centofante
Toni Vessella
Pierluigi Vessella
Giorgia Vessella
Anna Grazia Turchetta
Federico Delle Cese
Anna Rita Della Posta
Giuseppe Della Posta
Gennaro Passeri
Dante Montuori
Pino Di Schiavi
Flavio Prata
Giacomo Conti
Gianfranco Romano
Giuseppe Cerroni
Giuseppe Falasca
Roberto Cicillini
Giuseppe Renzi
Ludovica e Piergiorgio Rosati
Edoardo Rosati
Giorgia e Aurora Centofante
Giada e Mattia Falasca
Emanuele e Lorenzo Cerroni