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Crisi al Comune di San Giorgio a Liri, l’ex sindaco Lavalle: «Continuerò con dignità, trasparenza e rispetto»

 

Si è chiuso anticipatamente il secondo mandato amministrativo al Comune di San Giorgio a Liri per il sindaco Francesco Lavalle, a seguito delle dimissioni contestuali di sette consiglieri comunali. Un atto formale che determina lo scioglimento dell’attuale consiliatura e apre una nuova fase per l’amministrazione cittadina. L’ente è stato affidato al viceprefetto Scala. 

L’ex sindaco, ha rotto il silenzio, ha espresso profondo rammarico per quanto accaduto, definendo la decisione «un atto di grande irresponsabilità amministrativa, prima ancora che politica». Secondo il primo cittadino, il mandato interrotto era nato da una scelta «libera e democratica» compiuta dalla maggioranza dei cittadini sangiorgesi, che con il loro voto avevano indicato una direzione chiara per il governo del paese.

«Oggi quell’esperienza amministrativa viene interrotta dalla volontà di pochi consiglieri», ha dichiarato, sottolineando la contrapposizione tra la volontà popolare espressa alle urne e la decisione dei dimissionari.

Nel suo interventoha evidenziato le possibili ripercussioni amministrative della crisi: il rischio di una fase di stallo istituzionale che potrebbe compromettere l’accesso a importanti finanziamenti e rallentare o bloccare progetti già avviati. «A pagarne le conseguenze – ha affermato – non saranno coloro che hanno scelto di dimettersi, ma l’intera comunità sangiorgese».

Pur evitando di entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato alle dimissioni, il primo cittadino ha assicurato che ci sarà modo di fare chiarezza, ribadendo la volontà di affrontare la situazione «a viso aperto, alla luce del sole».

Lavalle ha infine rivendicato il lavoro svolto negli anni di mandato, richiamando l’impegno, la programmazione e il senso delle istituzioni che hanno caratterizzato l’azione amministrativa. «Resta il lavoro svolto, restano i risultati raggiunti e resta l’amore per il nostro paese», ha concluso, ringraziando i cittadini per la fiducia e il sostegno ricevuti e assicurando che continuerà a servire la comunità con «dignità, trasparenza e rispetto».