Politica

Pontecorvo, approvato il Bilancio 2026: “Manovra da 23 milioni senza aumento di tasse”

Il Consiglio Comunale di Pontecorvo ha approvato la scorsa settimana il Bilancio di Previsione 2026 ed il Documento Unico di Programmazione (DUP), una manovra finanziaria complessiva di oltre 23 milioni di euro. L’atto, fondamentale per la programmazione dell’Ente, ha ricevuto il parere favorevole del Revisore dei Conti, che ha attestato la congruità delle previsioni e la solidità degli equilibri di bilancio.
L’Amministrazione ha scelto di non gravare sulle tasche dei cittadini, mantenendo invariate tutte le aliquote di competenza comunale. In particolare, le principali entrate tributarie si confermano in linea con la programmazione degli anni precedenti:
IMU: 1.610.000,00 €.
Addizionale Comunale IRPEF: 1.198.000,00 €.
Tassa Rifiuti (TARI): 2.027.267,00 €.
Fondo di Solidarietà Comunale: 2.085.956,84 €.
Un elemento di vanto per l’Ente è il mancato ricorso all’anticipazione di cassa, segno di una liquidità interna che permette di gestire i pagamenti senza oneri finanziari aggiuntivi.
Il documento evidenzia un risultato di amministrazione presunto al 31/12/2025 pari a 4.754.688,75 €.
Il Vicesindaco e assessore al bilancio Michele Sirianni Notaro, a tal proposito, ha dichiarato:
“Questa manovra da oltre 23 milioni di euro è la prova di una gestione sana e lungimirante. Il parere favorevole del Revisore dei Conti conferma la correttezza tecnica del nostro operato. Il voto di astensione della minoranza, che non ha espresso un voto contrario, è per noi un segnale importante: significa che è stato riconosciuto il buon lavoro dell’Amministrazione tutta e la validità di un bilancio che garantisce servizi senza aumentare le tasse.
“Approviamo un bilancio solido che ci permette di guardare al 2026 con serenità,” commenta il Sindaco Anselmo Rotondo. “Nonostante le complessità del periodo, chiudiamo con un avanzo presunto di oltre 4,7 milioni di euro e continuiamo a investire sul territorio. Ringrazio gli uffici e l’intera maggioranza per aver costruito una manovra che tutela le fasce deboli e promuove lo sviluppo di Pontecorvo.”