Riconoscimento di interesse culturale per il sito delle orme di dinosauri,la soddisfazione del Sindaco Giuseppe Villani
L’Amministrazione comunale di Esperia accoglie con grande soddisfazione la trasmissione del Decreto Ministeriale del 31 marzo 2026 (rep. 18), con il quale la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, su parere della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Lazio, ha dichiarato l’interesse culturale del sito delle orme di dinosauri situato lungo il sentiero che conduce da Esperia al Monte Acquara di Costa Dritta, in località Polleca (foglio 39, particella 68 – parte).
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 42/2004, riconosce il valore straordinario dell’area, che conserva circa 80 impronte fossili attribuibili a dinosauri sia bipedi che quadrupedi, risalenti a un intervallo compreso tra il Giurassico superiore e il Cretaceo superiore. Scoperte nel 2006 da escursionisti e successivamente studiate da ricercatori dell’Università “La Sapienza” di Roma, le tracce di Esperia rappresentano le più antiche testimonianze finora rinvenute nella piattaforma carbonatica appenninica.
Particolarmente rilevante è il fatto che queste impronte, datate tra i 120 e i 140 milioni di anni fa, risultano tra le più antiche del Lazio, rendendo il sito un unicum di straordinario interesse scientifico e naturalistico nel panorama dell’Italia centrale e meridionale.
«Esprimo profonda soddisfazione per questo importante riconoscimento – dichiara il Sindaco di Esperia, Giuseppe Villani – che rappresenta un primo, fondamentale passo verso ulteriori traguardi. La tutela ufficiale del sito ci consente di avviare con maggiore forza un percorso di valorizzazione che potrà restituire pienamente alla comunità e ai visitatori un patrimonio di eccezionale valore storico e scientifico».
«Le orme di dinosauri di Esperia – prosegue il Sindaco – non sono soltanto una testimonianza del nostro passato più remoto, ma anche una risorsa strategica per lo sviluppo culturale e turistico del territorio. L’impegno dell’Amministrazione sarà quello di collaborare con gli enti competenti per garantire la conservazione del sito, anche alla luce della sua prossimità a una strada vicinale, e per promuovere iniziative che ne favoriscano la fruizione consapevole e sostenibile».
Il decreto stabilisce inoltre che tutta la documentazione tecnico-scientifica, grafica e fotografica, unitamente alla perimetrazione catastale dell’area, costituisce parte integrante del provvedimento, che sarà notificato dalla Soprintendenza competente per le province di Frosinone e Latina.
L’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a proseguire lungo il percorso intrapreso, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale rappresenti una leva fondamentale per il futuro del territorio.
Ufficio Stampa
Comune di Esperia

