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Istituto Comprensivo 2 Pontecorvo,la testimonianza di Giada Di Berardino, Alessio e Frollino emoziona la scuola

Si è svolto ieri l’atteso incontro con Giada Di Berardino, autrice del libro “Frollino, il mio bambino magico”. Un evento che ha saputo lasciare una traccia indelebile nel cuore di tutti i presenti.
​Roberto, il nostro “Frollino”, è davvero un bambino magico: con la sua sola presenza, il suo modo di essere e la sua unicità, è capace di sprigionare un amore purissimo. Accanto a lui, Alessio e Giada si sono mostrati come genitori consapevoli, protagonisti di un grande atto di coraggio: raccontarsi senza filtri. Esponendo le proprie vulnerabilità, hanno dimostrato che l’amore diventa autentico, credibile ed educativo proprio quando non teme di mostrare le proprie fragilità.
​La loro felicità, fiorita proprio dentro la fragilità, ci ha insegnato a guardare il mondo con una prospettiva diversa. Mostrandosi vulnerabili, Alessio e Giada sono apparsi in realtà forti e profondamente consapevoli, trasmettendo a tutti noi il valore del “restare”. Ci hanno spronato a guardare oltre le apparenze, permettendoci di riconoscere e amare la bellezza, sia esteriore che interiore, che risiede in ogni essere umano.
​Il riflesso della magia negli occhi degli studenti.
​Le emozioni dei ragazzi sono state il vero battito pulsante della giornata.
Lo stupore di scoprire che la diversità non è un muro, ma un colore prezioso dello stesso arcobaleno.
​La commozione silenziosa nel comprendere che la fragilità, se condivisa, si trasforma in una forza inarrestabile.
​L’entusiasmo di chi ha capito che “includere” non è un concetto astratto da studiare sui libri, ma un gesto quotidiano che parte da un sorriso o da un banco vicino.
​La gratitudine di sentirsi parte di una storia vera, dove il dolore evolve in coraggio e il limite si fa opportunità.
​Il Dirigente Scolastico Angelo Urgera ha espresso il suo plauso per l’iniziativa, sottolineando come il Progetto Lettura dell’IC Pontecorvo 2 sia il simbolo di una scuola che sceglie, ogni giorno, di affrontare temi complessi con delicatezza e competenza. Una scuola che educa al cuore.
​Un ringraziamento va a chi crea opportunità di crescita reale e a chi ci ricorda, con la propria vita, che educare significa prima di tutto mettersi in ascolto del cuore e avere il coraggio di restare.