L’IC1 Pontecorvo incanta il San Carlo: il trionfo dell’Aida tra musica e inclusione
Ieri, 28 aprile, gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado dell’IC1 Pontecorvo si sono esibiti presso il prestigioso Teatro di San Carlo di Napoli dove, accompagnati dall’orchestra e diretti dal maestro Germano Neri, hanno interpretato alcuni brani tratti dall’Aida di Giuseppe Verdi.
L’evento ha rappresentato il momento culminante di un progetto ampio, coinvolgente e altamente formativo realizzato in collaborazione con Europa InCanto, finalizzato ad avvicinare i ragazzi al mondo del teatro e dell’opera lirica. Per la scuola si tratta del secondo anno di partecipazione a questa significativa esperienza.
Gli alunni sono stati preparati dalle docenti Elisabetta Fedeli, Sabrina Moretti, Anita Romanelli e dalla Prof.ssa di musica Sara Longo, che ha curato anche il coordinamento del progetto. Ad accompagnare i ragazzi nella giornata dell’evento sono state anche le docenti Antonucci Anna, Cancanelli Maria,Di Sotto Laura,Maini Francesca,Sarro Antonella e Di Rollo Liana.
Sul palco gli studenti si sono distinti per impegno e bravura, esibendosi nel canto con notevole capacità espressiva e presenza scenica, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente. Il teatro si è rivelato inoltre un forte elemento di integrazione, anche attraverso l’interpretazione di un brano in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e l’utilizzo della body percussion, che hanno valorizzato l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti.
L’esperienza ha evidenziato ancora una volta come la musica sia un potente strumento educativo: unisce, favorisce la cooperazione verso un obiettivo comune e insegna il rispetto dei tempi e dei ruoli. La bellezza del teatro e l’intensità dell’esibizione hanno incantato i genitori presenti in sala, i docenti e tutti gli spettatori.
“Un percorso impegnativo, ma ricco di soddisfazioni per tutti. Un sentito ringraziamento va ai genitori, agli alunni, ai docenti coinvolti e alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Cinzia Vettese per aver reso possibile questa preziosa opportunità”, è stato spiegato dai docenti
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