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C’ ERA UNA VOLTA L’AMERICA…… E PURE L’ITALIA

Di Luigi Sparagna

Può sembrare il titolo di un famoso film, l’America di una volta, ma l’America che fino ad ora avevamo conosciuto era quella che per eliminare un Presidente sgradito gli bastava un solo colpo di fucile. Il degrado di certe capacità ci mette al cospetto del terzo attentato a Trump andato a vuoto. Chissà quanti ce ne saranno ancora. Evidentemente non si tratta di professionisti ma di gente comune in cerca di notorietà ovvero in preda a squilibri mentali, peraltro accertati, che reagiscono a modo loro alla politica di un Trump sempre più fuori controllo e lontano da quella capacità diplomatica e politica che è stato patrimonio di chi lo ha preceduto. Le sue intemperanze sono sotto gli occhi di tutti. E’entrato in una guerra al fianco di Israele autoproclamandosi sceriffo del mondo, gestendo la diplomazia internazionale a suon di minacce e non sa come uscirne. L’ultima in ordine di tempo è la minaccia all’ Italia di ridurre le truppe schierate sul nostro territorio nelle basi USA. Bene ha fatto il Ministro Crosetto a specificare che non ne vede le ragioni, ma se proprio vogliamo dirla tutta, a noi le basi USA ci fanno comodo per l’economia locale che garantisce a questi presidi tutte le risorse di cui hanno bisogno, e gli americani non badano a spese, ma a pensarci bene le basi americane fanno comodo proprio agli americani, che hanno chiesto ad esempio all’Italia di far fare sosta tecnica agli aerei che si recavano in Iran a bombardare e hanno ricevuto un secco diniego. Il mio parere non conta nulla, per fortuna non mi occupo di politica internazionale, ma una minaccia del genere meriterebbe una risposta tipo ultimatum,pregando l’ America di togliere il disturbo entro sei mesi. Si strapperebbero le vesti per primi i soldati USA che vengono in Italia moglie e marito quando possono insieme, pagati in missione così da incassare in qualche anno quanto loro occorre per tornare a casa e comperarsi villa con piscina e barbecue.Restiamo a guardare il film del biondo.

Ma pure in Italia non scherziamo. Per fortuna brigate rosse a parte non abbiamo killer più o meno solitari che vanno a sparare al Presidente. Il nostro non è mica uno svitato. Però la classe politica, quella di una volta, non esiste più. I padri costituenti, gli autorevoli leaders politici che erano un esempio di saggezza e abilità, gli uomini alla Aldo Moro, vittima della scelleratezza terroristica, lui si, non li trovi nemmeno a pagarli. Da quando la destra si è insediata al governo la mission politica annunciata dall’opposizione, PD in testa con la sua segretaria, non è stata altro che colpire in ogni direzione per mandare anzitempo a casa l’attuale Governo. Non interessano i programmi, interessa poter affermare fuori dalle urne una supremazia. Dimentica la Sinistra che molti suoi governi sono miseramente naufragati e qualche volta neppure iniziati. La Sinistra, e non lo dico io, ha un problema interno di identità perduta. La Segretaria è un concentrato di slogan e tutto finisce lì. Addirittura si parla di primarie dove nel campo largo che si sono inventati, compare Conte in contrapposizione alla Schlein. Quindi se vince Conte si prende tutto? I vecchi Segretari PD ex PC e quant’altro si staranno rivoltando nella tomba, e se ancora in vita forse cominceranno a pensare di tesserarsi con altri partiti. Non c’è più scuola, non c’è più formazione, basta portare la borsa per qualche anno per poter pretendere lo scranno ben pagato e con diritto alla pensione senza aver mai fatto nulla. Ultimo esempio di scollamento politico delle parti in gioco è ildecreto sul lavoro che ha fissato il salario giusto, concordato e difeso con tutte le sigle sindacali che non sono acqua fresca. Ma no, non va bene alla sinistra che pretende il salario minimo, anche a fronte della difesa del provvedimento governativo concordato, tra l’altro, anche con il sindacato che si ispira alla sinistra. E’ disarmante che nelle trasmissioni di approfondimento, a fronte delle documentate ragioni di chi difende l’operato del Governo i rappresentanti sinistrorsi che vengono sbugiardati per la loro impreparazione del tutto evidente si limitano a scuotere la testa, come quei cagnolini di pezza messi sul lunotto delle macchine, per negare anche la più semplice evidenza. Ci si rifugia nella mimica del “no” da cinema muto quasi a voler schernire chi non accetta la loro ignoranza. Ma larealtà è questa, c’era una volta l’America ….e pure l’Italia, solo che noi spariamo solo fesserie, che per fortuna non uccidono.