Studenti dell’IC1 Pontecorvo protagonisti dell’Erasmus tra scuola e nuove culture
L’esperienza Erasmus in Spagna dell’IC1 Pontecorvo è iniziata con la partenza di sette ragazzi delle classi seconde della secondaria di primo grado accompagnati dalle insegnanti Angela Deidda e Flavia Lancia, pronti a mettersi in gioco in un contesto nuovo e stimolante che fin da subito si è rivelata molto più di un viaggio: una vera avventura capace di lasciare il segno.
Per gli studenti, vivere con una famiglia ospitante significa entrare davvero in una nuova cultura. Tra risate, abitudini diverse e nuove amicizie, ogni giornata è diventata un’occasione per crescere, acquisire autonomia e migliorare la lingua in modo naturale. Anche a scuola, il confronto con metodi didattici diversi ha reso l’apprendimento più stimolante e coinvolgente. Inoltre, alcuni di essi avevano già partecipato a progetti europei Etwinning che da anni sono attivi nel nostro Istituto.
Per i docenti, invece, l’ Erasmus è stato sinonimo di apertura e rinnovamento, di dialogo con i colleghi stranieri, di uno scambio di idee; l’osservazione di un sistema scolastico differente ha rappresentato un’importante occasione di formazione e crescita professionale che ha unito culture, persone e prospettive diverse. Un percorso intenso e indimenticabile, capace di arricchire non solo il bagaglio scolastico, ma soprattutto quello umano.
A rendere questa esperienza ancora più significativa è il fatto che, a breve, i ragazzi spagnoli che hanno accolto i nostri studenti saranno a loro volta ospitati in Italia: un’opportunità preziosa per rafforzare i legami creati e continuare questo scambio culturale in un clima di reciproca condivisione. Vedere i ragazzi affrontare questa esperienza con entusiasmo, adattarsi, aprirsi agli altri e tornare arricchiti non solo nelle competenze ma anche nella loro crescita umana, è motivo di grande soddisfazione. Allo stesso tempo, anche per noi docenti è stata un’occasione preziosa per metterci in gioco, imparare e guardare la scuola con occhi nuovi. Esperienze come questa ci ricordano quanto sia importante educare non solo alla conoscenza, ma anche all’incontro e al rispetto reciproco rendendo così più completo il processo di internazionalizzazione dell’Istituto.

